MotoGP a Goiânia: Zarco leader della pre-qualifica, Marquez secondo e Razgatlioglu in terza posizione

Zarco guida la lista dei dieci promossi al Q2 in una sessione segnata dalla pioggia, mentre Marco Bezzecchi e altri big dovranno passare per il Q1

Il ritorno della MotoGP in Brasile, a distanza di 22 anni, è stato accolto da un meteo inclemente che ha inciso pesantemente sulle prime fasi del weekend a Goiânia. Le pre-qualifiche che assegnavano i primi dieci accessi diretti al Q2 sono state condizionate da acquazzoni che, precipitando nella seconda parte della sessione, hanno reso impossibile ogni miglioramento dei tempi. In queste condizioni variabili è emersa la prestazione a sorpresa di Johann Zarco, capace di mettere tutti in fila con un riferimento cronometrico che si è poi rivelato inscalfibile.

Come la pioggia ha riscritto la classifica

La sessione pomeridiana è stata dominata dall’imprevedibilità del meteo: una parte iniziale con asfalto tendente all’asciutto ha lasciato spazio a pioggia crescente che ha congelato la situazione favorevole ai primi entrati. Zarco ha fatto segnare il miglior tempo in 1:21.257, seguito dal campione in carica Marc marquez a +0.125 e da Toprak Razgatlioglu, terzo a +0.308. A completare una top five eterogenea sono Jorge Martin e Pedro Acosta, con marchi diversi in ciascuna delle prime cinque posizioni: Honda, Ducati, Yamaha, Aprilia e KTM. Questa diversa rappresentanza di costruttori sottolinea come la sessione sia stata più una questione di scelte strategiche e tempismo che di pura superiorità di una singola moto.

Tempi, strategie e gomme

Molti team hanno affrontato la giornata con approcci differenti: nella mattina delle libere la maggior parte dei piloti aveva optato per le gomme rain, mentre qualche coraggioso aveva provato le slick ottenendo risultati interessanti, come Jack Miller che si è distinto in condizioni particolari. L’arrivo della pioggia a metà turno ha però annullato la possibilità di chi, più indietro, poteva sperare in un salto in classifica. La lista dei promossi al Q2 include, oltre ai tre citati, Alex Marquez, Fabio Quartararo, Fermin Aldeguer, Francesco Bagnaia e Ai Ogura, mentre altri nomi importanti sono stati sorpresi dall’asfalto umido.

Incognite, cadute e problemi tecnici

La sessione non è stata esente da imprevisti: diverse cadute hanno costellato il turno, tra cui quelle di Brad Binder, Jack Miller e del beniamino di casa Diogo Moreira. Inoltre la giornata ha visto un problema tecnico alla Ducati di Franco Morbidelli, costretto a parcheggiare la moto e a rientrare ai box senza poter proseguire. Tutti questi episodi hanno inciso sulla gestione del rischio da parte dei piloti, con alcuni che hanno preferito non riprendere la pista quando la pioggia è aumentata; una scelta prudente, ma che ha inciso sulle possibilità di recupero in classifica.

Il caso Marco Bezzecchi

Tra i protagonisti più sfortunati c’è stato Marco Bezzecchi, autore di un crono che lo colloca al 20° posto e costretto così a passare per il Q1. Il pilota romagnolo, reduce dalla vittoria in Thailandia, non è riuscito a trovare il giusto feeling con la sua Aprilia su un tracciato che ha mostrato punte di nervosismo e scarsa trazione. Nel finale ha tentato un inserimento con gomma slick, ma l’asfalto troppo umido ha vanificato ogni tentativo di miglioramento. In campionato Bezzecchi resta tra i punti di riferimento, ma il weekend brasiliano si complica: dovrà superare una Q1 affollata per rientrare nella lotta per la pole.

Prospettive per il fine settimana

La giornata di sabato sarà cruciale: il programma prevede prima l’ultima sessione di libere e poi le qualifiche con il taglio verso il Q1 e il Q2. Secondo il calendario ufficiale il turno finale delle libere è in mattinata e alle 14:50 locali è in programma la sessione delle qualifiche, mentre alle 19 la Sprint offrirà i primi verdetti sulla griglia di partenza. I team dovranno interpretare al meglio la pista che, se il meteo dovesse rimanere incerto, potrebbe riservare nuovi colpi di scena: gestione delle temperature degli pneumatici, scelta del momento ideale per uscire e capacità di adattamento saranno elementi decisivi.

In conclusione, la prima giornata a Goiânia ha consegnato una classifica ricca di sorprese: Johann Zarco ha sfruttato il momento giusto per prendersi la ribalta, Marc Marquez ha mostrato ancora solidità, mentre piloti come Bezzecchi e altri big dovranno rimontare passando per il Q1. Con la pioggia ancora in agguato, il weekend brasiliano si preannuncia avvincente e incerto fino all’ultimo giro.

Scritto da Francesca Neri