NASCAR Euro Series 2026: griglia completa e squadra da 26 vetture confermate

La NASCAR Euro Series 2026 si presenta con una griglia completa di 26 vetture, team da più paesi e ultimi posti contesi tra progetti ambiziosi

NASCAR Euro Series conferma per la stagione 2026 una griglia composta da 26 vetture. La decisione del promotore mira a valorizzare la qualità della competizione e il valore della proprietà dei team, assicurando un livello professionale omogeneo in entrambe le serie.

Sono già stati assegnati 24 slot per l’intera stagione, mentre diversi progetti sono in corso per gli ultimi posti disponibili. Alcune squadre parteciperanno a eventi selezionati con ingressi tramite wild card, mentre i team impegnati per l’intera stagione hanno consolidato impegni e strutture in vista dell’avvio del campionato.

Composizione nazionale e presenza internazionale

La griglia comprende formazioni provenienti da oltre dieci paesi, tra cui Paesi Bassi, Belgio, Italia, Francia, Germania, Svizzera, Regno Unito, Canada, Stati Uniti, Georgia e Giappone. Tale pluralità evidenzia l’appeal internazionale della serie e l’interesse per mercati nuovi ed emergenti. La presenza di team extraeuropei rafforza la visibilità globale del campionato senza mutarne la natura sportiva.

Equilibrio tra veterani e nuovi ingressi

Il campo presenta una combinazione di squadre consolidate e nuovi ingressi, che mantiene alto il livello competitivo. Al vertice restano riferimenti consolidati come il Team Bleekemolen, campione Endurance in carica, che schiera un programma a tre auto per difendere il titolo con struttura e consistenza operativa. Accanto ai veterani si colloca il belga PK Carsport, impegnato con due vetture dopo la stagione che lo ha visto emergere nei campionati piloti grazie ai risultati di Vittorio Ghirelli e Thomas Krasonis.

Investimenti, alleanze e nuove basi operative

Dopo la stagione che ha visto emergere Vittorio Ghirelli e Thomas Krasonis, il 2026 conferma movimenti strutturali nel paddock.

ALUMITEC Racing, squadra francese a proprietà canadese, apre una nuova sede tecnologica in Francia. Il team presenta un programma stagionale a due auto, segnale dell’interesse internazionale verso la serie. Questi investimenti attestano una crescita sia sportiva sia industriale del campionato.

Collaborazioni transatlantiche

La cooperazione tecnica tra formazioni europee e realtà statunitensi si intensifica. Hendriks Motorsport, squadra plurivincitrice, schiererà tre vetture nella stagione 2026. Mantiene inoltre accordi tecnici con la Rette Jones Racing, ampliando lo scambio di know‑how e risorse tra i due continenti.

Le alleanze operative mirano a potenziare sviluppo tecnico e logistica, con possibili ricadute sulla competitività delle scuderie e sull’attrattività industriale della serie.

Rappresentanza dei singoli paesi e team da seguire

Il paddock presenta una presenza francese particolarmente consistente con squadre come RDV Competition e Speedhouse, quest’ultima impegnata con un programma a tre auto. Il campionato torna in Francia sul circuito di Circuit Paul Ricard il 23-24 maggio, tappa che potrebbe influire sulle scelte tecniche e logistiche delle scuderie.

Dal Canada arriva Hunter Aviation Racing, mentre l’Italia conferma il proprio ruolo con CAAL Racing (due vetture) e Club Competition, iscritta per la stagione completa con una vettura. Questi movimenti rafforzano l’assetto internazionale della serie e possono avere ricadute sulla competitività e sull’attrattività industriale del campionato.

In continuità con la panoramica sulle presenze internazionali, la serie consolida la propria dimensione europea e oltre. La Germania sarà rappresentata, tra gli altri, da Bremotion e da Marko Stipp Motorsport, entrambi con programmi per l’intera stagione. La Svizzera vedrà in pista THT by RaceArt Technology. Il Regno Unito schiererà monovettura con LUX Motorsport. Dal Giappone arriva la partecipazione tramite la vettura schierata da Needs24 by RDV Competition. La Georgia conferma la propria crescita motoristica con Kolkhi Georgia Team.

La corsa agli ultimi due posti

Con 24 posizioni già definite, la battaglia per i due slot rimanenti si mantiene serrata. Team come Club Competition, Bremotion e Marko Stipp stanno valutando ampliamenti e nuove entry per assicurarsi un posto tra le 26 auto. La disponibilità degli ultimi due posti rappresenta una delle opportunità più ambite nel contesto europeo. La composizione definitiva del lotto sarà comunicata dagli organizzatori.

Calendario di avvio e impatto sulla stagione

La composizione definitiva del lotto sarà comunicata dagli organizzatori. La stagione prende il via con il NASCAR GP Spain a Valencia, in programma il 18-19 aprile. L’evento fungerà da primo banco di prova per le nuove configurazioni e per le alleanze tecniche tra team.

La conferma di tappe come Paul Ricard rende il calendario un elemento centrale nelle strategie operative. Per i proprietari di squadra e i piloti indecisi, il messaggio è chiaro: la serie 2026 proporrà una competizione di livello élite con una miscela internazionale di team. Gli ultimi posti a disposizione saranno rapidamente contesi, con ripercussioni sulla pianificazione operativa e commerciale per l’intera stagione.

Scritto da Viral Vicky