Yamaha Pramac svela la nuova livrea e le innovazioni per il MotoGP 2026

Yamaha Pramac svela la nuova stagione MotoGP con una livrea innovativa e un team di piloti talentuosi.

Il team Yamaha Pramac ha recentemente dato il via alle presentazioni ufficiali in occasione della stagione 2026 della MotoGP. L’inaugurazione, tenutasi presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena, ha visto svelati i nuovi colori e le livree delle moto destinate sia alla classe regina che alla Moto2, dove correranno Izan Guevara e Alberto Fernandez.

La celebrazione ha rappresentato non solo la presentazione delle moto, ma anche la commemorazione di un traguardo significativo: i 25 anni di presenza nel Motomondiale. Paolo Campinoti, team principal di Pramac Racing, ha riflettuto sull’impegno e la dedizione che hanno contraddistinto queste due decadi e mezzo di competizioni ad alti livelli.

Un anniversario e una nuova sfida

Campinoti ha espresso il suo orgoglio per il percorso compiuto, sottolineando come il team abbia creduto in Ducati anche quando non era ai vertici, fino a conquistare due titoli mondiali. “Essere qui dopo 25 anni è un motivo di grande orgoglio. Abbiamo affrontato molte sfide, ma la passione e il lavoro di squadra ci hanno portato a questo punto”, ha dichiarato il team principal.

Innovazioni tecniche per la stagione

Per il 2026, Pramac si prepara ad affrontare la competizione con una moto completamente rinnovata. Il nuovo motore V4 rappresenta un cambiamento significativo per il team, aprendo la strada a potenziali miglioramenti nelle prestazioni. “Siamo entusiasti di questa opportunità. La moto è una tela bianca e possiamo lavorare per affinarla durante la stagione”, ha aggiunto Campinoti.

La scelta di ingaggiare Toprak Razgatlioglu, proveniente dalla Superbike, è stata motivata dall’alta considerazione in cui è tenuto. “La decisione di portarlo in MotoGP è stata naturale. Ha dimostrato il suo talento e carisma e sono certo che porterà il suo dominio anche qui”, ha affermato il team principal.

Le aspettative dei piloti

Per Jack Miller, l’australiano veterano con un forte legame con il team, il 2026 si presenta come un anno di sfide e opportunità. “La nuova moto ci permette di concentrarci sullo sviluppo, mentre nel passato ci siamo dovuti adattare”, ha spiegato. Miller si propone di rivestire il ruolo di capitano della squadra e di aiutare Razgatlioglu nel suo passaggio a una categoria così competitiva.

Il debutto di Razgatlioglu nella MotoGP

Per Razgatlioglu, il passaggio dalla Superbike alla MotoGP rappresenta un grande passo. “È un momento emozionante entrare a far parte della famiglia Pramac. Le prime impressioni con la nuova Yamaha V4 sono state positive, ma so che la strada sarà in salita”, ha dichiarato il pilota turco, determinato a imparare e adattarsi al nuovo ambiente.

Entrambi i piloti sono consapevoli delle sfide che li attendono, ma sono anche motivati dal potenziale della nuova moto. L’obiettivo è chiaro: riportare Pramac ai vertici della classifica. “Non sarà facile, ma abbiamo la determinazione e il supporto giusto per riuscirci”, ha concluso Campinoti, guardando al futuro con ottimismo.

La stagione 2026 si preannuncia emozionante non solo per i colori rinnovati delle moto, ma anche per la combinazione di talento e esperienza che il team ha assemblato. Con un forte spirito di squadra e una nuova visione, Yamaha Pramac è pronta per affrontare le sfide del campionato e consolidare la sua presenza nel Motomondiale.

Scritto da Staff
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