Assalto Armato a un Portavalori in Puglia: Tutti i Dettagli e la Dinamica dell’Evento

Un audace attacco a un furgone blindato ha allertato le autorità e destato preoccupazione tra i cittadini.

La cronaca si arricchisce di un episodio inquietante avvenuto sull’autostrada A14, nel cuore della Puglia. Un assalto audace a un furgone portavalori ha creato panico e caos, portando a una chiusura temporanea del tratto interessato. Questo evento, che ha visto coinvolti armati e veicoli in fuga, ha lasciato senza parole i testimoni e le forze dell’ordine.

La dinamica dell’assalto

Il colpo è avvenuto intorno alle 6.30 del mattino, precisamente al chilometro 392.6, nel territorio di Ortona. Secondo le prime ricostruzioni, un commando ben organizzato ha preso di mira un furgone blindato della società di vigilanza Aquila. I malviventi, giunti probabilmente dalla Puglia, hanno creato una situazione di forte tensione utilizzando chiodi sulla carreggiata per bloccare la via di fuga del portavalori.

Strategia e azione

Per disorientare le guardie giurate, il gruppo ha fatto uso di fumogeni, mentre alcuni membri del commando affiancavano il veicolo blindato aprendo il fuoco contro l’auto di scorta. Questo attacco mirato ha costretto due agenti a lasciare il veicolo in un momento di grande pericolo. La banda, composta da almeno quattro persone, ha utilizzato tre auto e un camion per eseguire l’operazione.

Il bottino e le conseguenze

Il bottino dell’assalto è stimato intorno ai 400mila euro, una somma considerevole che i malviventi sono riusciti a ottenere grazie all’uso di un ordigno esplosivo. Questo dispositivo è stato detonati mentre gli operatori erano ancora a bordo, rivelando il livello di audacia e preparazione della banda. Durante la fuga, alcuni veicoli sono stati incendiati, aumentando ulteriormente la gravità della situazione.

Intervento delle forze dell’ordine

Immediatamente dopo l’evento, sul luogo sono intervenuti polizia, vigili del fuoco e tecnici autostradali. Il tratto autostradale è stato chiuso per permettere alle autorità di svolgere le indagini necessarie. Gli automobilisti diretti verso Pescara sono stati invitati a uscire a Val di Sangro, dove si sono registrati circa 4 chilometri di coda. Si consiglia, per evitare disagi, di proseguire fino a Vasto Nord e rientrare in autostrada a Pescara Sud.

Le indagini sono in corso per ricostruire nel dettaglio la sequenza degli eventi e per identificare i responsabili di questo audace assalto. Le autorità stanno analizzando le testimonianze e raccogliendo prove per evitare che episodi simili possano ripetersi in futuro.

Scritto da Staff
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