La domenica 21 settembre 2026, i venditori del South Pearl Farmers Market di Denver stavano allestendo gli stand per l’apertura settimanale prevista dalle 9:00 alle 13:00. In quel contesto, un veicolo Waymo si è avvicinato alla zona, entrando nella strada chiusa da barriere temporanee tra Washington St. e Florida Ave.
Il percorso inatteso della Waymo al South Pearl Farmers Market
Il veicolo, privo di conducente, è stato visualizzato da una telecamera di Hearth Denver, una panetteria-caffetteria presente al mercato. Nel video, la macchina avanza a passo d’uomo tra le tende, con l’indicatore di svolta acceso, fermandosi brevemente davanti a un gruppo di espositori. Il commento scherzoso “Waymo babe this is a farmers market” è comparso nella didascalia, mentre un passante esulta con un “Oh my god”. Un secondo commento, più colorito, riporta che “Waymo’s like ‘get me out of here’”.
Reazioni e dichiarazioni degli organizzatori
Marilyn Kahlich, responsabile dell’organizzazione del mercato, ha spiegato che la Waymo si è mossa lentamente, seguendo il flusso di allestimento e evitando tutti gli ostacoli. “Nessuno è rimasto ferito, non ci sono danni e nessuno si è sentito in pericolo”, ha affermato. Tuttavia, Kahlich ha aggiunto che gli organizzatori non sapevano come fermare o deviare il veicolo e hanno dovuto accompagnarlo, alzando la voce per avvertire i presenti del passaggio.
Il coordinatore dell’evento ha inoltre precisato che il mercato è aperto al pubblico ogni terza domenica, dal 3 maggio all’8 novembre, e che la presenza della Waymo è avvenuta prima dell’apertura al pubblico, quando le barriere erano ancora in fase di montaggio.
Un portavoce di Waymo ha dichiarato che il veicolo era già impegnato in una rotta verso una destinazione su South Pearl Street quando i venditori hanno iniziato a montare gli stand. Il sistema ha riconosciuto la modifica dell’ambiente e, grazie ai sensori di machine learning ha calcolato una traiettoria di uscita sicura, uscendo senza urtare alcun oggetto.
Questo episodio si inserisce in una serie di eventi in cui i veicoli autonomi hanno dovuto confrontarsi con situazioni non previste, come incrociare scene di crimine o ritrovarsi in vicoli senza via d’uscita. Gli esperti sottolineano l’importanza di sviluppare protocolli di comunicazione rapida tra persone e sistemi autonomi, per evitare che la mutua incomprensione provochi disagi o pericoli.
Sebbene il veicolo abbia evitato collisioni e non abbia causato danni, la difficoltà degli organizzatori a interagire con la macchina evidenzia la necessità di creare segnali di emergenza comprensibili anche ai sistemi di guida automatica.






