Mazda MX-5 2027: evoluzione silenziosa con 136 CV e sistemi ADAS

Scopri come la Mazda MX-5 2027 aggiunge quattro cavalli, nuovi colori e assistenza alla guida, mantenendo l’anima sportiva che la rende una roadster senza tempo.

Il modello 2027 della Mazda MX-5 arriva con un approccio quasi chirurgico: niente cambi di forma evidenti, ma una revisione meccanica sotto il cofano, una gamma rivisitata e una serie di sistemi di assistenza alla guida che rendono la piccola spider ancora più completa. Dopo quasi undici anni dalla quarta generazione, la casa giapponese ha deciso di puntare su leggerezza, equilibrio e su piccoli ma significativi aumenti di prestazioni, mantenendo l’identità che la rende riconoscibile al primo sguardo.

Motore e prestazioni: 136 CV in più

Il cuore della MX-5 2027 è ancora il motore aspirato 1,5 L Skyactiv-G ora calibrato a 136 CV a 7.000 giri e 155 Nm di coppia a 4.500 giri. Il guadagno di quattro cavalli e tre newton-metro rispetto alla versione precedente è ottenuto grazie a una nuova mappatura, a un lubrificante a bassa viscosità e alla riduzione di attriti interni. La corsa di accelerazione passa da 8,3 s (Soft Top) a 8,6 s (RF), mentre la velocità massima resta intorno ai 204 km/h per la versione a tetto in tela e 203 km/h per la RF. Il consumo medio scende a 6,1 l/100 km, con emissioni di CO₂ pari a 139 g/km.

Design, colori e versioni speciali

Esteticamente la MX-5 conserva le proporzioni classicamente sportive: lunghezza di 3,92 m, larghezza di 1,74 m e un profilo snello che ricorda più un’utilitaria che una coupé. Il cofano lungo e la coda corta rimangono, così come la disposizione a trazione posteriore. Dal ottobre 2026 è disponibile il nuovo vernice Zinc Green offerta su tutti gli allestimenti. Inoltre, la versione limitata Yakudo proposta solo con la capote in tela, si ispira alla Homura e si distingue per la copertura argentata, le pinze freno Brembo silver e i dettagli interni in nero e argento.

Versione RF e isolamento acustico

La versione a tetto rigido retrattile (RF) si chiude elettronicamente in 13 secondi e può operare fino a 10 km/h. Il nuovo sistema di amplificazione del suono di aspirazione invia direttamente nel abitacolo il ruggito del motore, creando un’esperienza più coinvolgente senza aggiungere rumori sintetici.

Technologia a bordo e sistemi ADAS

All’interno troviamo un display centrale da 8,8 pollici con Apple CarPlay e Android Auto wireless, due porte USB-C e, nella versione Exclusive-Line, un impianto audio Bose a nove altoparlanti. Il pacchetto di sicurezza è stato potenziato: dal livello Prime-Line è di serie il monitoraggio dell’attenzione del guidatore la frenata automatica d’emergenza anteriore, il mantenimento della corsia, il riconoscimento dei segnali stradali e la frenata post-collisione. L’allestimento Exclusive-Line aggiunge il monitoraggio dell’angolo cieco, l’avviso per traffico trasversale posteriore e la frenata automatica in retromarcia (0-15 km/h).

DSC-Track per pista

Su pista, il nuovo DSC-Track – incluso nella Exclusive-Line – alenta l’intervento del controllo di stabilità, lasciando più libertà al pilota e intervenendo solo in caso di sovrasterzo critico. Testata durante il Minardi Day 2026 a Imola, la MX-5 ha dimostrato di gestire bene le curve anche con pneumatici semi-slick, grazie allo schermo anteriore a doppio braccio oscillante, al multilink posteriore, agli ammortizzatori Bilstein, alla barra anti-rollio Duomi e ai freni Brembo.

Il listino italiano parte da 33.400 € per la versione Soft Top Prime-Line e da 35.900 € per la RF. Le versioni più accessoriate, come Exclusive-Line, Kazari, Homura e Yakudo, si collocano tra 36.350 € e 42.450 €, con costi aggiuntivi per vernici metallizzate (800 €), Machine Grey (1.050 €) e Soul Red Crystal (1.300 €). Tutte le varianti includono una garanzia di 6 anni o 150.000 km. Se si ricerca una roadster leggera con una dinamica di guida coinvolgente e dotata di assistenza moderna, la MX-5 2027 rappresenta una scelta equilibrata, anche se il prezzo si avvicina a quello di veicoli più potenti.

Scritto da Francesca Lombardi