Casey Stoner, nato a Southport il 16 ottobre 1985, è uno dei più riconosciuti piloti di motociclismo australiani, noto per il suo talento e le sue vittorie in MotoGP. La sua carriera, caratterizzata da trionfi e sfide, ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo delle corse su due ruote.
Fin da giovane, Stoner si è dedicato alle corse, iniziando a competere nei dirt track e short track in Australia. Ha raccolto un totale di 41 titoli in diverse categorie, cimentandosi con moto a 2 e 4 tempi nelle cilindrate 50 e 125. La sua determinazione lo portò in Europa nel 2000, dove partecipò al challenge Aprilia 125 in Spagna, dando inizio a una carriera che avrebbe fatto storia.
Le prime vittorie e l’ingresso nella MotoGP
Nel 2001, Stoner continuò a brillare nel campionato inglese, chiudendo al secondo posto con sette vittorie. La sua prima apparizione nel Motomondiale avvenne nello stesso anno, dove si distinse nelle gare della classe 125, guadagnandosi un contratto con Lucio Cecchinello per il 2002. Quell’anno debuttò nella classe 250, raggiungendo un onorevole 12° posto finale.
Il passaggio alla MotoGP
Il 2006 segnò l’inizio della sua avventura in MotoGP con la Honda RC211V. Sebbene la stagione fosse piena di cadute, Stoner chiuse al 8° posto, accumulando esperienza e determinazione. Il vero cambiamento avvenne nel 2007, quando passò alla Ducati, conquistando il titolo mondiale con tre gare di anticipo. La sua abilità di guida e la potenza della Ducati Desmosedici lo portarono al trionfo in diversi Gran Premi, rendendolo una figura leggendaria nel motociclismo.
Successi e sfide successive
Nel 2008, Stoner continuò a brillare con la Ducati, vincendo la prima gara notturna a Doha. Tuttavia, la sua stagione fu segnata da infortuni e altri problemi fisici, come la sindrome da fatica cronica che lo costrinse a saltare alcune gare nel 2009. Nonostante le difficoltà, tornò in forma e trionfò nuovamente nel Gran Premio d’Australia, confermando il suo talento e la sua resilienza.
Il passaggio alla Honda e il ritiro
Nel 2011, Stoner passò alla Honda, dove continuò a collezionare vittorie e a dominare il campionato. Si laureò campione del mondo per la seconda volta, dimostrando una volta di più la sua straordinaria abilità. Tuttavia, nel 2012, dopo aver annunciato il suo ritiro, chiuse la sua carriera agonistica, lasciando un’eredità indelebile nel mondo del motociclismo. Dopo il ritiro, Stoner ha continuato a lavorare come collaudatore per Honda e Ducati, contribuendo allo sviluppo delle moto fino al 2018.
La vita di Casey Stoner rappresenta un esempio di passione e dedizione, capace di ispirare le nuove generazioni di piloti e appassionati di motociclismo. Con i suoi record e successi, ha dimostrato che con determinazione e talento è possibile raggiungere grandi traguardi nel mondo delle corse.





