ducati e carrera insieme per la stagione motogp 2026: performance e stile

Carrera torna a fianco di Ducati per la MotoGP 2026: tra abbigliamento custom, celebrazioni anniversariali e le prime sensazioni dai test, ecco cosa aspettarsi dalla stagione.

Con l’avvio della stagione MotoGP 2026 la collaborazione tra Ducati e Carrera è tornata sotto i riflettori. L’accordo — pensato per sposare performance, immagine e prodotto — è stato al centro del weekend “Champions on Track”, un evento pensato per mettere a confronto il team Ducati Corse, i piloti e i partner strategici in un contesto che mescola pista e lifestyle.

Un debutto fatto di oggetti concreti
Dalla partnership sono nate soluzioni pratiche: capi tecnici, accessori su misura e una collezione apparel che richiama il patrimonio Ducati. Nei test pre‑stagionali si sono già raccolte osservazioni su materiali, vestibilità ed ergonomia delle forniture, utili per perfezionare modelli e dettagli prima dell’arrivo sul mercato. L’obiettivo è chiaro: unire la tradizione del marchio con update tecnologici pensati per rendere la stagione competitiva anche fuori dalla pista.

L’evento: racing che parla al pubblico
“Champions on Track” non è stato solo una vetrina di prodotti, ma un racconto esperienziale. Piloti, partner e merchandising sono stati presentati nello stesso spazio per offrire una visione coerente dell’universo Ducati: non soltanto la moto, ma anche gli oggetti e i capi che ne estendono l’identità. Questa scelta rafforza il legame con i fan e rende immediatamente riconoscibile la cultura di marca.

Tecnologia e design nei prodotti
Le nuove proposte mescolano funzionalità e stile. L’abbigliamento impiega tessuti ad alte prestazioni e dettagli pensati per l’uso quotidiano, mantenendo però le specifiche richieste dall’attività agonistica. Gli oggetti custom, invece, cercano un equilibrio tra rispetto per la tradizione e soluzioni innovative. La linea merchandising diventa così una modalità concreta di fidelizzazione: chi acquista porta a casa un pezzo dell’esperienza Ducati.

Dietro ogni oggetto c’è una storia — di filiera, progetto e materiali — e questa narrazione è parte del valore percepito. Sul piano operativo, il passo successivo riguarderà la disponibilità commerciale e le strategie di distribuzione nei mercati selezionati.

Novità in vetrina: caschi e maschere personalizzate
Tra le anteprime, spiccano caschi e maschere da neve firmati Carrera e personalizzati per Ducati: soluzioni che puntano a unire estetica distintiva e prestazioni. Sono esempi immediati di come design e funzionalità possano convivere senza compromessi.

La Collezione Ducati Apparel 2026
La collezione 2026 traduce il DNA sportivo del marchio in tre linee distinte: racing, touring e urban.

  • – Racing: tute e giacche sviluppate per massimizzare protezione e libertà di movimento, con grafiche firmate Drudi Performance e accorgimenti ergonomici pensati per la guida sportiva.
  • Touring: orientata al viaggio, privilegia materiali tecnici e impermeabili, con inserti e finiture pensati per il comfort nelle percorrenze lunghe e la resistenza alle intemperie.
  • Urban: progetta capi che portano protezione e dettagli riflettenti nella vita di tutti i giorni, dimostrando che la safety può sposare un linguaggio stilistico contemporaneo.

I materiali, le imbottiture e le sagomature sono studiati per garantire stabilità, isolamento termico quando serve e libertà di movimento. Personalizzazioni cromatiche e dettagli grafici richiamano la livrea ufficiale del team, mantenendo coerenza tra estetica e funzionalità.

Heritage e anniversari
Il 2026 è un anno carico di significato: Ducati festeggia il centenario, Carrera i 70 anni. Per celebrare la ricorrenza, Ducati ha presentato “The Origin Collection”, una capsule che rilegge i simboli storici del marchio attraverso materiali e tecnologie contemporanee. L’operazione mira a dialogare sia con i collezionisti sia con i nuovi appassionati, trasformando dettagli d’epoca in oggetti perfettamente inseriti nel presente.

Un approccio sensoriale alla progettazione
Nel presentare le novità, è emersa una visione artigianale della progettazione: cura della filiera, attenzione alla sostenibilità e una forte componente sensoriale. Come osserva Elena Marchetti, ex chef stellata e oggi food writer, la qualità si percepisce anche attraverso la cura delle materie prime e la storia che sta dietro a un prodotto — un paragone che sottolinea l’importanza del racconto nel design.

Un debutto fatto di oggetti concreti
Dalla partnership sono nate soluzioni pratiche: capi tecnici, accessori su misura e una collezione apparel che richiama il patrimonio Ducati. Nei test pre‑stagionali si sono già raccolte osservazioni su materiali, vestibilità ed ergonomia delle forniture, utili per perfezionare modelli e dettagli prima dell’arrivo sul mercato. L’obiettivo è chiaro: unire la tradizione del marchio con update tecnologici pensati per rendere la stagione competitiva anche fuori dalla pista.0

Un debutto fatto di oggetti concreti
Dalla partnership sono nate soluzioni pratiche: capi tecnici, accessori su misura e una collezione apparel che richiama il patrimonio Ducati. Nei test pre‑stagionali si sono già raccolte osservazioni su materiali, vestibilità ed ergonomia delle forniture, utili per perfezionare modelli e dettagli prima dell’arrivo sul mercato. L’obiettivo è chiaro: unire la tradizione del marchio con update tecnologici pensati per rendere la stagione competitiva anche fuori dalla pista.1

Scritto da Elena Marchetti
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