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Il campionato mondiale di Formula 1 del 2026, organizzato dalla FIA, rappresenta un’importante tappa nella storia di questa competizione. Con il suo 77° campionato piloti e il 69° campionato costruttori, la stagione prenderà il via l’8 marzo e si concluderà il 6 dicembre. Per la prima volta, il calendario prevede ben ventiquattro gare, rendendo questa stagione la più lunga di sempre.
Modifiche al regolamento e nuove power unit
La stagione 2026 porta con sé una serie di cambiamenti regolamentari significativi, tra cui una revisione delle power unit e nuovi principi aerodinamici. Tre nuovi fornitori di motori si affacciano nel mondo della Formula 1: Audi, che ha acquisito il team Sauber, parteciperà come squadra ufficiale con un proprio motore. Cadillac, al suo debutto nella serie, utilizzerà motori forniti dalla Ferrari, diventando l’undicesima squadra dal 2016. Infine, Honda, attraverso la sua sussidiaria Honda Racing Corporation, sigla un accordo con Aston Martin, dopo aver concluso il suo legame con Red Bull e Racing Bulls. Ford, che non era presente dal 2004, torna a fornire motori alla Red Bull Powertrains.
Il nuovo panorama delle squadre
Con l’ingresso di Cadillac e Audi, la griglia di partenza della Formula 1 si arricchisce e si presenta con una nuova configurazione. Il team Audi, noto come Audi Revolut F1 Team, avrà come title sponsor Revolut, mentre la Haas cambierà la sua denominazione in TGR Haas F1 Team grazie a una collaborazione con Toyota. McLaren, per la prima volta dal 2013, avrà un title sponsor, Mastercard, e sarà conosciuta come McLaren Mastercard F1 Team. Anche la Williams adotta un nuovo nome, diventando Atlassian Williams F1 Team.
Il calendario dei Gran Premi e gli eventi significativi
Il campionato inizierà con il Gran Premio d’Australia e terminerà con quello di Abu Dhabi. Una delle modifiche più evidenti riguarda l’ordine dei Gran Premi: il Gran Premio del Canada e il Gran Premio di Monaco sono stati invertiti per ottimizzare la logistica. Inoltre, la Spagna ospiterà due gare per la prima volta dal 2012, con il Gran Premio di Barcellona-Catalogna in programma a giugno.
Modifiche significative ai weekend di gara
Il calendario prevede anche due triplette durante la seconda metà della stagione: la prima tra il Gran Premio degli Stati Uniti e quello di San Paolo, e la seconda dal Gran Premio di Las Vegas fino a quello di Abu Dhabi. Inoltre, sei Gran Premi includeranno un weekend di gara Sprint, come accaduto nelle ultime tre stagioni. Il Gran Premio dell’Emilia-Romagna a Imola non sarà più in programma a causa della mancata estensione del contratto, mentre il Gran Premio d’Olanda sarà disputato per l’ultima volta.
Test invernali e preparazioni
In preparazione alla stagione, sono stati programmati undici giorni di test invernali, con il primo test privato a Barcellona dal 26 al 30 gennaio. Le successive sessioni si svolgeranno al Bahrain International Circuit, con il supporto di Aramco. Questi test sono fondamentali per i team, che devono adattarsi alle nuove normative e preparare le monoposto per la stagione.
Innovazioni tecniche e sicurezza
Le vetture del 2026 presenteranno una nuova aerodinamica attiva, sostituendo il sistema di riduzione della resistenza aerodinamica con una modalità di sorpasso. Le specifiche delle monoposto subiranno variazioni significative, con una riduzione della lunghezza e della larghezza, mentre la potenza delle power unit sarà garantita da fonti completamente sostenibili. Le nuove normative mirano anche a migliorare la sicurezza, con aggiornamenti alla struttura di impatto frontale e protezioni laterali per il pilota.
Inoltre, è stata introdotta l’obbligatorietà delle luci di sicurezza laterali sulle vetture, per segnalare eventuali rischi elettrici in caso di emergenza. La Formula 1 si sta quindi evolvendo non solo in termini di prestazioni, ma anche per garantire la sicurezza di piloti e team durante le competizioni.





