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Il bollo auto è una tassa annuale che ogni proprietario di veicolo è obbligato a pagare. Tuttavia, molte persone si chiedono cosa accada se il pagamento non viene effettuato entro la scadenza. Questo articolo analizza le sanzioni pecuniarie, gli interessi accumulati e i termini di prescrizione riguardanti il bollo auto.
Il concetto di bollo auto
Il bollo auto è un’imposta legata al possesso di un veicolo, e non alla sua circolazione. Ciò significa che, anche se il veicolo non è utilizzato, la tassa deve comunque essere versata. Il pagamento è gestito principalmente dalle regioni italiane, che riscuotono l’importo e utilizzano i fondi per vari servizi pubblici. È importante sapere che, in alcune regioni, la gestione del bollo è affidata all’Agenzia delle Entrate, come nel caso della Sardegna e del Friuli-Venezia Giulia.
Chi è tenuto a pagare il bollo auto?
Sono obbligati al pagamento del bollo tutti coloro che risultano proprietari del veicolo al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) alla scadenza del termine di pagamento. In caso di leasing o usufrutto, il pagamento è a carico di chi utilizza il veicolo. Anche chi noleggia un’auto a lungo termine deve considerarsi responsabile del pagamento della tassa, sebbene in genere sia la società di noleggio a effettuare il versamento.
Sanzioni e interessi per pagamento in ritardo
Quando il bollo auto non viene pagato entro la scadenza, si incorre in sanzioni e interessi. Le sanzioni variano in base al ritardo accumulato: se il pagamento avviene tra il quindicesimo e il trentesimo giorno dopo la scadenza, si applica una sanzione dell’1,5% dell’importo originario, oltre agli interessi legali. Se il ritardo supera i trenta giorni e arriva fino ai novanta, la sanzione aumenta al 1,67%.
Termini di prescrizione
È utile sapere che il bollo auto si prescrive dopo tre anni dal termine di pagamento. Se non viene richiesto il pagamento entro questo periodo, il debito non potrà più essere recuperato dalla regione. Tuttavia, è fondamentale tenere presente che la prescrizione può essere interrotta da atti formali, come l’invio di una cartella di pagamento.
Calcolo del bollo auto
Il calcolo del bollo auto si basa su diversi fattori, come la potenza del veicolo e le normative sulle emissioni inquinanti. In generale, il bollo si calcola in base ai kW del veicolo, e ogni regione applica una propria tariffa. Per esempio, un’auto con potenza di 60 kW e che rientra nella categoria Euro 6 avrà un costo diverso a seconda della regione di residenza.
Esempi pratici di calcolo
Immaginando di possedere un’auto con 51 kW di potenza e di categoria Euro 6, il calcolo del bollo sarà: 51 kW x €2,58 (tariffa per kW fino a 100) = €131,58. Se il veicolo è una SUV da 195 kW e sempre Euro 6, il costo sarà composto da due parti: i primi 100 kW costeranno €258, mentre i successivi 95 kW saranno calcolati a €3,87 per kW, portando il totale a circa €825,65, incluso il superbollo.
Modalità di pagamento
Il pagamento del bollo auto può avvenire attraverso diversi canali. È possibile pagare online tramite il sito dell’ACI, presso le delegazioni ACI, o attraverso i punti vendita autorizzati come Poste Italiane e Mooney. È essenziale controllare l’importo esatto del bollo, poiché errori possono portare a sanzioni e complicazioni.
In caso di pagamento tardivo, è fondamentale essere consapevoli delle sanzioni e degli interessi accumulati, per evitare sorprese sgradite. È necessario pagare il bollo entro i termini stabiliti, per garantire tranquillità e sicurezza su strada.





