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Il panorama automobilistico italiano si arricchisce di nuove opportunità con l’arrivo di GWM, un costruttore cinese specializzato nella produzione di pickup e, più recentemente, di SUV. Entro il 2026, l’azienda prevede di introdurre almeno cinque modelli, tra cui l’atteso Ora 5 SUV e il robusto Haval B26, già disponibili sul mercato cinese.
Scoprendo GWM
Prima di analizzare i dettagli dei modelli, è opportuno comprendere chi sia GWM. Questo marchio, acronimo di Great Wall Motor, ha avviato la sua attività nel settore automobilistico negli anni ’90, inizialmente dedicandosi alla produzione di pickup. Nel corso del tempo, l’azienda ha ampliato la sua offerta, conquistando il mercato cinese con una vasta gamma di veicoli, in particolare SUV e pickup, di cui è leader indiscusso.
Il debutto dell’Haval B26
Tra i modelli che GWM introdurrà in Italia, l’Haval B26 si distingue per il suo design audace e la sua versatilità. Questo SUV, lungo circa 480 cm, presenta linee robuste e un aspetto che richiama i veicoli fuoristrada come la Jeep Wrangler e la Land Rover Defender, rendendolo adatto a chi ama l’avventura. I suoi parafanghi ben definiti e le protezioni sottoporta evidenziano le sue capacità off-road.
Design e funzionalità
Un elemento distintivo dell’Haval B26 è la coda squadrata, con una ruota di scorta montata esternamente sul portellone. Questa soluzione, pur essendo pratica per l’accesso in spazi aperti, può risultare meno maneggevole in contesti urbani. Durante le manovre in città, il portellone che si apre a libro potrebbe creare difficoltà, soprattutto nei parcheggi angusti.
In Cina, l’Haval B26 ha registrato un notevole successo commerciale, con oltre 150.000 unità vendute. La sua presenza nel traffico urbano di Baoding, sede di GWM, evidenzia la sua popolarità e l’apprezzamento per il design distintivo.
Interni e tecnologia
L’abitacolo dell’Haval B26 si distingue per uno spazio ampio e ben organizzato, in grado di ospitare comodamente fino a cinque passeggeri. Il bagagliaio, di notevoli dimensioni, offre sufficiente spazio per le necessità quotidiane. Il design interno richiama il mondo off-road, differente dalle linee più eleganti dei SUV di lusso. Tuttavia, alcuni dettagli potrebbero essere migliorati, come l’uso di plastiche che, sebbene pratiche, non sono sempre in linea con le tendenze europee.
Motorizzazioni e prestazioni
Il B26 sarà disponibile in diverse configurazioni di motore, con particolare attenzione alle versioni ibrida. In Cina, sono disponibili motorizzazioni a benzina, HEV e PHEV. In Europa, potrebbero arrivare solo le versioni ibride, dotate di un motore turbo di quattro cilindri capace di erogare fino a 238 cavalli. La versione ibrida full offre addirittura 247 cavalli, mentre la plug-in hybrid raggiunge i 449 cavalli e una autonomia elettrica di 130 km.
Durante un breve test drive nel centro di prova di GWM, sono emerse le caratteristiche del B26. La posizione di guida è comoda e l’abitacolo è ben rifinito, con un grande schermo centrale che integra le funzioni di infotainment. Il motore ibrido ha mostrato buone prestazioni, sebbene a volte risulti un po’ ruvido in accelerazione. La versione a benzina, munita di un cambio DCT a nove marce, potrebbe offrire un’esperienza di guida più fluida.
Prospettive future per GWM in Italia
L’arrivo di GWM in Italia rappresenta una significativa novità nel panorama automobilistico europeo. Con modelli come l’Haval B26, l’azienda cinese punta a conquistare un pubblico sempre più attento alle esigenze di praticità, stile e sostenibilità. Il futuro di GWM in Italia si preannuncia interessante e ricco di opportunità.





