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Il settore automobilistico in Italia ha raggiunto un nuovo traguardo, generando un gettito fiscale di oltre 83 miliardi di euro. Questa cifra rappresenta un incremento rispetto all’anno precedente e costituisce una parte significativa delle entrate tributarie nazionali, attestandosi al 13,4% del totale. È opportuno analizzare in dettaglio le componenti di questo fenomeno.
Analisi del gettito fiscale nel settore automobilistico
Nel 2025, il settore automotive ha visto una crescita del 4,5% rispetto all’anno precedente, contribuendo in modo determinante all’economia italiana. Il peso del gettito fiscale derivante dall’uso dei veicoli è notevole, rappresentando il 79,2% del totale, con oltre 65 miliardi di euro provenienti da tasse sui carburanti e IVA su manutenzione e riparazione.
Imposte sui carburanti e manutenzione
Le voci di prelievo fiscale più rilevanti includono le imposte sui carburanti, che nel 2025 hanno fruttato circa 39,73 miliardi di euro. Questo risultato è da attribuirsi all’incremento dei consumi, che ha registrato un aumento del 2,5%. Inoltre, l’IVA sui servizi di manutenzione e riparazione ha generato 14,05 miliardi di euro, con una crescita del 15,5% rispetto all’anno precedente. Questi dati evidenziano l’importanza della spesa per la manutenzione nel contribuire al gettito fiscale.
Impatto delle immatricolazioni e delle transazioni di auto usate
Il gettito derivante dall’acquisto di veicoli, che include le imposte come l’IVA e i diritti di motorizzazione, ha contribuito per circa 9,78 miliardi di euro, rappresentando l’11,8% del totale. Questo incremento del 5,5% è stato influenzato da un leggero calo delle immatricolazioni di auto nuove e da un aumento significativo nei passaggi di proprietà delle auto usate. La preferenza crescente per i veicoli di seconda mano ha un impatto rilevante sul mercato.
Versamenti del bollo auto
Un’altra voce significativa è quella legata al possesso dei veicoli, con un gettito di circa 7,48 miliardi di euro, in crescita del 3%. Questa cifra è influenzata dall’aumento della potenza fiscale delle auto e dalla revisione delle agevolazioni regionali. L’incremento del parco circolante, che ha superato i 47 milioni di veicoli, ha ulteriormente alimentato il gettito fiscale derivante dal bollo auto.
Prospettive future per il 2025
Le stime suggeriscono che il carico fiscale sul settore automobilistico rimarrà sostanzialmente stabile, con una previsione di 83 miliardi di euro. Nonostante una contrazione attesa nel mercato delle auto nuove, il mercato dell’usato continua a mostrare segni di crescita, confermando l’importanza di questo segmento. Le politiche fiscali e le tendenze del mercato influenzeranno certamente i risultati futuri.
Il settore automobilistico in Italia rappresenta un pilastro dell’economia, contribuendo in modo significativo al bilancio pubblico attraverso un gettito fiscale imponente. È fondamentale monitorare queste dinamiche per comprendere meglio l’impatto economico e le opportunità di crescita nel comparto.





