La Suzuki Jimny è riconosciuta come un fuoristrada capace e minimale, ma alcuni aspetti potevano essere aggiornati per accontentare chi cerca più comfort e prestazioni. Un preparatore specializzato, Twisted Automotive, ha deciso di intervenire su due aree chiave: l’abitacolo e il sistema di alimentazione del motore, senza stravolgere la personalità spartana del veicolo.
Il risultato è un equilibrio tra praticità off-road e dettagli pensati per l’uso quotidiano: rivestimenti più curati, elettronica moderna e un netto incremento della potenza. L’operazione è proposta sia come vettura completa sia come kit per chi preferisce far modificare la propria Jimny.
Interni rinnovati e tecnologia aggiornata
All’interno la trasformazione è evidente: Twisted ha puntato su materiali più sofisticati, applicando rivestimenti in pelle bicolore su sedili, volante, leva del cambio e pannelli porta per conferire un aspetto più ricercato al abitacolo. Anche dettagli come le bocchette dell’aria e il rivestimento del cielo sono stati rivisti, con la possibilità di scegliere un cielo in Alcantara per aumentare la sensazione di qualità.
Materiali, comfort e isolamento acustico
Oltre all’estetica, è stato prestato attenzione al comfort reale: la sostituzione dell’impianto audio con una soluzione superiore e l’aggiunta di materiale fonoassorbente sotto la plancia e nella parte inferiore della cabina hanno migliorato il comfort acustico. Questi interventi mirano a ridurre le vibrazioni e a rendere l’abitacolo più silenzioso, senza snaturare la natura spartana della Suzuki Jimny.
Sistema multimediale e connettività
Per la connettività Twisted ha scelto un’unità firmata Alpine, compatibile con Apple CarPlay, dotata di navigazione e ricezione DAB per la radio digitale: una soluzione pensata per chi usa la Jimny anche in città. Il nuovo sistema rende l’uso quotidiano più pratico, introducendo funzioni moderne in un modello nato con impostazioni essenziali.
Potenza e intervento sul motore
Il passaggio più significativo sotto il profilo meccanico è l’aggiunta di un turbocompressore al motore 1,5 litri aspirato: una scelta tecnica che aumenta la reattività ai bassi regimi e modifica sostanzialmente il carattere del propulsore. L’intervento è stato eseguito per offrire un equilibrio tra affidabilità e incremento delle prestazioni, senza ricorrere a soluzioni invasive.
Turbocompressore e dati di potenza
Grazie alla sovralimentazione la potenza sale da 102 CV a circa 167 CV, con una sensazione di spinta molto più pronta nelle ripartenze e una curva di coppia migliorata ai regimi inferiori. Questo upgrade rende la Jimny più versatile, sia su strada che in passaggi off-road dove la coppia immediata può fare la differenza.
Assetto, aspetto esterno e prezzi
Sotto la carrozzeria sono stati aggiunti componenti pensati per l’uso duro: una barra stabilizzatrice posteriore e ammortizzatori a gas migliorano la stabilità, mentre per aumentare la distanza dal suolo è disponibile un kit rialzo da 2,5 cm. Esteticamente la vettura riceve cerchi in lega neri da 16 pollici accoppiati a pneumatici off-road BFGoodrich, griglia e calotte specchietti verniciate in tinta, e gruppi ottici a LED oscurati per un aspetto più aggressivo.
Accessori e configurazioni disponibili
Twisted offre inoltre una serie di accessori opzionali pensati per l’impiego fuoristrada: verricello Warn, protezione sottoscocca, gancio di traino e portapacchi con barra luci. Sono inoltre proposte pellicole e adesivi per personalizzare le fiancate. Per chi preferisse mantenere la propria vettura, è prevista anche l’opzione di acquistare soltanto il kit di conversione.
Un aspetto da considerare è il prezzo: la Jimny lavorata da Twisted veniva proposta a 49.500 sterline, cifra che corrisponde a oltre 57.000 euro al cambio attuale, incluso il veicolo. Chi sceglie il solo kit può limitare la spesa, ma l’upgrade completo resta un investimento importante per chi cerca un mix di estetica, tecnologia e prestazioni aumentate.

