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Negli anni 2000, la BMW ha intrapreso un ambizioso progetto per entrare nel competitivo mondo della MotoGP. Questo sogno, realizzato grazie a un team di ingegneri visionari, ha portato alla nascita della famosa S 1000 RR. Tuttavia, diversi fattori hanno ostacolato la BMW nel concretizzare il suo obiettivo di competere in MotoGP.
Il viaggio inizia con il professor Burkhard Göschel, che nel 2000 ha assunto la direzione dello Sviluppo e degli Acquisti all’interno del Gruppo BMW. Göschel riconobbe l’importanza di espandere l’offerta di BMW Motorrad, cercando di entrare nel mercato delle moto supersportive. Questo passaggio rappresentava una sfida significativa, considerando che l’azienda era tradizionalmente legata ai motori boxer e non aveva esperienza in fatto di motori quattro cilindri.
La scelta di innovare
Per superare questa mancanza di esperienza, Göschel si avvalse del know-how già consolidato dalla divisione automobilistica di BMW. Grazie alla collaborazione con Paul Rosche, un ex ingegnere di Formula 1, la BMW acquisì le competenze necessarie per sviluppare un motore ad alte prestazioni. Per realizzare il progetto, Göschel utilizzò un budget speciale dedicato alla ricerca e all’innovazione, decidendo di trasferire il lavoro in Italia per garantire piena libertà creativa.
Collaborazione con esperti italiani
La scelta di collaborare con l’azienda Oral, guidata da Mauro Forghieri, noto per il suo lavoro con Ferrari, si rivelò decisiva. L’ingegnere Franco Antoniazzi, con una carriera che spaziava dalle competizioni motociclistiche a quelle automobilistiche, fu incaricato di guidare il progetto. La visione era chiara: non si voleva semplicemente creare una moto da corsa, ma sfruttare tecnologie avanzate per sviluppare un prodotto innovativo e competitivo.
Tra le innovazioni previste c’erano il cambio semi-automatico, le valvole pneumatiche e un sistema elettronico che non era ancora stato introdotto in MotoGP. Il team si dedicò quindi alla progettazione di un motore a tre cilindri in linea, una scelta maturata dopo lunghe discussioni tra Forghieri e Rosche.
Il primo prototipo e i primi test
Alla fine del 2005, il primo prototipo della BMW MotoGP scese in pista in Spagna, con Jeremy McWilliams al manubrio. McWilliams, un pilota esperto, descrisse il motore come potente ma con una curva di potenza difficile da gestire. La moto, pur avendo circa 230 CV a 17.000 giri, richiedeva un’abilità particolare per mantenere il controllo, specialmente ai regimi intermedi.
Le sfide del progetto
Nonostante i progressi, la BMW si trovò di fronte a un importante cambiamento: nel 2005 fu annunciato che dal 2007 la cilindrata delle MotoGP sarebbe stata ridotta a 800 cm³. Ciò comportò la necessità di riprogettare il motore, un compito che richiese l’assistenza di nuovi ingegneri provenienti dalla Ducati e dal team Roberts. La nuova configurazione mantenne il motore a tre cilindri, ma la cilindrata fu ridotta a 797,9 cm³, con tutte le innovative tecnologie sviluppate fino a quel momento.
Purtroppo, la situazione cambiò drasticamente con il ritiro di Göschel nel 2006. La BMW, che non aveva mai mostrato grande entusiasmo per il progetto, decise di interrompere la collaborazione con Oral e di abbandonare l’idea di entrare in MotoGP. Questo segnò la fine di un sogno che aveva richiesto anni di lavoro e investimenti significativi.
Un’eredità di innovazione
Oggi, rimangono solo due esemplari della moto da corsa progettata, uno a Modena e l’altro a Monaco. Tuttavia, il profondo impatto del progetto MotoGP è evidente nella BMW S 1000 RR, che ha beneficiato delle conoscenze accumulate durante quel periodo di sviluppo. Johannes Hoehl, ingegnere capo della BMW, ha sottolineato l’importanza di quel progetto come un’opportunità di apprendimento fondamentale per i giovani ingegneri dell’azienda.
La storia della BMW in MotoGP rappresenta un racconto di ambizione, innovazione e sfide. Sebbene il sogno di competere nelle due ruote da corsa non si sia mai avverato, le lezioni apprese hanno aperto la strada a nuovi successi nel mondo delle moto supersportive.





