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Sir Lewis Carl Davidson Hamilton, nato a Stevenage il 7 gennaio 1985, è uno dei piloti più iconici della Formula 1. Con una carriera costellata di successi, Hamilton ha conquistato il cuore di milioni di fan, stabilendo record ineguagliabili nel mondo dell’automobilismo.
Considerato tra i migliori di sempre, Hamilton ha vinto ben sette titoli mondiali, eguagliando il leggendario Michael Schumacher. Il suo percorso inizia nel 2007 con la McLaren, e da allora ha continuato a brillare, conquistando titoli nel 2008 e, successivamente, dal 2014 al 2026 con la Mercedes.
Caratteristiche distintive e record
Hamilton si distingue per un stile di guida aggressivo e una straordinaria velocità in qualifica. La sua abilità nel gestire le gare, specialmente in condizioni di bagnato, lo rende un avversario temibile per qualsiasi pilota. Questa versatilità è evidenziata dai suoi numerosi record, tra cui il maggiore numero di vittorie (105) e di pole position (104), insieme a un impressionante totale di 202 podi.
Dal suo ingresso in Formula 1, Hamilton ha sempre ottenuto almeno una vittoria e una pole position ogni stagione fino al 2026, un traguardo che lo pone in una categoria a sé stante nella storia del motorsport. Con i suoi sette titoli, è il britannico più titolato e l’unico pilota ad aver vinto per quattro anni consecutivi dal 2017 al 2026.
Le origini e la formazione
Hamilton proviene da una famiglia con radici miste: il padre, Anthony Hamilton, è originario della Grenada, mentre la madre, Carmen Larbalestier, è britannica. Cresciuto in un contesto complesso, ha affrontato episodi di bullismo razziale durante la sua infanzia, esperienze che lo hanno segnato profondamente. Questi eventi hanno contribuito a formare il suo carattere combattivo e determinato.
La passione per le corse si è manifestata presto; all’età di sei anni, ricevette in regalo un automodello elettrico dal padre, che riconobbe il suo talento e si indebitò per permettergli di iniziare a gareggiare con i kart. Questa decisione si rivelò cruciale per il futuro di Lewis, che iniziò a collezionare vittorie nei campionati giovanili.
Il debutto in Formula 1 e i primi successi
Il debutto di Hamilton in Formula 1 avvenne nel 2007, alla guida della McLaren. La sua prima stagione fu straordinaria: si posizionò al vertice della classifica per gran parte dell’anno e concluse con un secondo posto nel campionato, perdendo il titolo per un soffio all’ultima gara. Quell’anno, con due vittorie e nove podi, Hamilton si affermò come un fenomeno.
Il 2008 segnò il suo primo titolo mondiale, un traguardo storico che raggiunse con un finale drammatico nel Gran Premio del Brasile. A soli 23 anni, Hamilton divenne il più giovane campione del mondo, un record che ha fatto la storia dello sport.
Le sfide e i trionfi successivi
Malgrado le difficoltà iniziali nel 2009, quando la McLaren non era competitiva come negli anni precedenti, Hamilton continuò a lottare per risultati significativi. Le sue performance rimasero costanti, portandolo a vincere nuovamente nel 2015 e a dominare con la Mercedes negli anni seguenti. La sua abilità nel gestire le gare e le sue strategie lo hanno portato a conquistare titoli in anni in cui altri piloti sembravano favoriti.
Oltre ai successi in pista, Hamilton si è anche distinto per il suo impegno sociale e ambientale. Dal 2017 ha adottato una dieta vegana e ha attivamente partecipato a iniziative per la salvaguardia dell’ambiente. La sua voce forte contro il razzismo e per i diritti degli animali ha fatto di lui un modello per molti.
Un’eredità duratura
Considerato tra i migliori di sempre, Hamilton ha vinto ben sette titoli mondiali, eguagliando il leggendario Michael Schumacher. Il suo percorso inizia nel 2007 con la McLaren, e da allora ha continuato a brillare, conquistando titoli nel 2008 e, successivamente, dal 2014 al 2026 con la Mercedes.0

