La divisione dell’FBI di Los Angeles ha recentemente effettuato un sequestro significativo, confiscando una collezione di moto da corsa del valore di oltre 40 milioni di dollari. Questa impressionante raccolta apparteneva a Ryan James Wedding, un noto narcotrafficante canadese, attualmente ricercato dalle autorità.
Tra le moto sequestrate figurano alcune delle più rinomate edizioni delle Ducati Desmosedici GP, appartenenti a leggendari piloti come Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, oltre a esemplari storici della Moto2 e dell’Aprilia 125 con cui Rossi ha conquistato il suo primo titolo mondiale.
Il sequestro e le indagini
Il sequestro ha avuto luogo in un garage situato in Messico, dove Wedding aveva accumulato oltre 50 motociclette, molte delle quali erano in condizioni precarie. Le autorità hanno descritto la scoperta come un colpo significativo contro il narcotraffico, dimostrando come il crimine possa intersecarsi in modi inaspettati con la passione per le moto.
Il profilo di Ryan James Wedding
Ryan James Wedding non è solo un narcotrafficante, ma anche un ex olimpionico di snowboard. Attualmente è sulla lista dei fuggitivi più ricercati dell’FBI, con una ricompensa che arriva fino a 15 milioni di dollari per chiunque fornisca informazioni utili al suo arresto. Wedding è accusato di gestire un potente cartello della droga e di aver orchestrato omicidi, complicando ulteriormente il suo già controverso profilo.
Le moto sequestrate
Tra le moto confiscate spiccano modelli iconici come le Ducati Desmosedici GP, utilizzate da alcuni dei più grandi nomi del motociclismo. La collezione include esemplari di Valentino Rossi, Andrea Dovizioso e Loris Capirossi, tutti piloti che hanno scritto pagine importanti nella storia della MotoGP.
Un patrimonio lasciato in balia del tempo
Le moto, purtroppo, sembrano essere state trascurate. I veicoli, spesso simboli di passione e ingegneria avanzata, giacevano in un garage senza alcuna manutenzione. Questa situazione mette in luce non solo il valore economico delle moto, ma anche l’importanza di preservare la cultura motociclistica.
La storia di Wedding e del suo sequestro rappresenta una fusione tra l’adorazione per le moto e il lato oscuro del crimine. Questo caso fa riflettere su come la passione possa essere contaminata da scelte discutibili e sull’impegno costante delle autorità nel contrastare il narcotraffico in tutte le sue forme.





