Omaggio a Genesio Bevilacqua: Fondatore di Althea Racing e Pioniere delle Corse

La scomparsa di Genesio Bevilacqua rappresenta una significativa perdita per il mondo del motociclismo professionistico.

Il mondo del motociclismo ha subito una grave perdita con la scomparsa di Genesio Bevilacqua, figura di spicco e fondatore del noto team Althea Racing, avvenuta il 13 gennaio. A 66 anni, Bevilacqua lascia un’eredità indelebile nel WorldSBK e nella comunità delle corse motociclistiche.

Con una carriera che ha segnato la storia del motociclismo, Genesio ha guidato il suo team alla vittoria del campionato nel 2011, con il pilota spagnolo Carlos Checa al comando della Ducati 1098R. Quell’anno, Checa ha ottenuto un successo straordinario, conquistando 15 delle 26 gare e stabilendo un record di 21 podi che rimarrà nella memoria di tutti gli appassionati.

L’inizio di una grande avventura

La storia di Genesio nel mondo delle corse inizia nel 2007 con l’ingresso nel WorldSSP. Il team, inizialmente conosciuto come Althea Honda, ha visto Katsuaki Fujiwara classificarsi quarto nella sua prima stagione. Questo primo passo ha gettato le basi per una crescita che avrebbe portato a traguardi ben più ambiziosi nel WorldSBK.

Nel 2008, Althea Racing ha intrapreso la sua avventura nel World Superbike, schierando piloti come Roberto Rolfo e Giovanni Bussei. L’anno successivo, il team ha ampliato il proprio roster con nomi come Matthieu Lagrive e Flavio Gentile, continuando a costruire una reputazione positiva.

Il trionfo del 2011

Il 2011 è stato un anno cruciale, con Carlos Checa che ha preso le redini del team. Sotto la sua guida, la squadra ha raggiunto nuove vette, culminando con il titolo mondiale. Questa vittoria ha rappresentato non solo un risultato sportivo, ma anche un tributo alla visione e alla determinazione di Genesio, che ha sempre creduto nelle potenzialità del suo team.

Un’eredità duratura

Negli anni successivi, Althea Racing ha continuato a competere con diversi piloti di talento, tra cui Davide Giugliano, che ha iniziato a ritagliarsi uno spazio importante nel campionato. Nonostante la difficoltà di mantenere il titolo, il team è riuscito a posizionarsi in alto nella classifica, dimostrando la solidità e la resilienza costruite negli anni.

Nel 2016, Genesio ha deciso di cambiare strategia, passando da Ducati a BMW, portando al team Markus Reiterberger e Jordi Torres. Questa transizione ha portato a risultati significativi, come un quarto posto nel campionato squadre. Anche se ci sono stati alti e bassi, la passione per le corse di Genesio non è mai venuta meno.

Ritorno alle origini

Dopo un periodo di assenza, il nome Althea è riemerso nel 2026 nel WorldSSP, dove ha registrato un ritorno trionfale con Federico Caricasulo, che ha portato a casa una vittoria a Mandalika. Questo segna un nuovo capitolo nella storia del team, un tributo alla visione a lungo termine di Genesio nel mondo delle corse.

Oltre alla sua carriera nel motociclismo, Genesio era anche un appassionato collezionista di motociclette d’epoca, conservando con cura modelli storici che raccontano la storia della competizione su due ruote. La sua collezione, denominata Moto dei Miti, rappresentava la sua dedizione e amore per il mondo delle moto.

In un comunicato ufficiale, il team ha espresso il suo profondo cordoglio: “Con grande tristezza, annunciamo la scomparsa di Genesio Bevilacqua, un uomo di grande valore umano e professionale. La sua eredità vivrà per sempre nei cuori di tutti coloro che lo hanno conosciuto e lavorato con lui. Ciao Genesio, la nostra leggenda che non ha mai cercato di essere tale.” Questo messaggio riassume l’immenso rispetto e l’affetto che la comunità motociclistica nutre per lui.

Scritto da Staff
Categorie Senza categoria