La spiaggia di Maccarese, nel comune di Fiumicino, ha ospitato il terzo e il quarto appuntamento degli Internazionali d’Italia Supermarecross, disputati il 28 febbraio e il 1° marzo. Le gare si sono svolte su un tracciato allestito sull’arenile, caratterizzato da lunghe accelerazioni e tratti tecnici che hanno messo alla prova piloti e mezzi.
L’evento, organizzato dal Moto Club Milani, ha generato anche un acceso dibattito pubblico. Diverse associazioni ambientaliste hanno sollevato dubbi sull’impatto costiero e sulla conservazione della biodiversità delle dune. Sul piano sportivo, le sfide in pista hanno confermato i protagonisti consolidati del circuito su sabbia e segnato l’emergere di nuovi talenti nelle categorie giovanili.
Il tracciato e l’organizzazione dell’evento
Le sfide in pista sono proseguite su un tracciato che mette a dura prova piloti e mezzi. La pista, allestita nei pressi dello stabilimento balneare della Polizia di Stato e delle Fiamme Oro, si sviluppa per circa 1.200 metri. Comprende rettilinei ad alta velocità e sezioni ritmiche che richiedono continui cambi di ritmo.
La superficie sabbiosa evolve rapidamente durante le manche. Questo comporta frequenti aggiustamenti di assetto e un elevato dispendio fisico per i piloti. Le squadre hanno dovuto monitorare costantemente la trazione e la configurazione delle sospensioni per mantenere prestazioni costanti.
Il percorso è facilmente raggiungibile dalla via Aurelia e dalle principali vie di Fiumicino, elemento che ha facilitato l’afflusso di pubblico. L’organizzazione ha disposto aree di servizio e percorsi di emergenza per garantire sicurezza e fluidità negli spostamenti.
Il comportamento della sabbia e l’usura delle gomme hanno influito sulle strategie di gara. In vista delle manche successive gli staff tecnici prevedono ulteriori modifiche ai setup, con particolare attenzione alla gestione delle temperature e all’usura degli pneumatici.
Caratteristiche tecniche della pista
Il fondo sabbioso continua a modificare profondità e aderenza nel corso della giornata, trasformando la prova in una sfida di adattamento dinamico. I team hanno adeguato i setup: sospensioni più morbide e rapporti selezionati per migliorare trazione e controllo. Le traiettorie vincenti restano quelle che coniugano precisione e capacità di interpretare il comportamento della sabbia.
Il Moto Club Milani ha ritoccato il tracciato rispetto alle edizioni precedenti, aumentando i passaggi tecnici e i salti per incrementare difficoltà e spettacolo. Gli staff tecnici monitorano costantemente la temperatura del motore e l’usura degli pneumatici, adattando le scelte in gara in funzione delle condizioni del fondo.
Protagonisti in pista e scenari di classifica
I dati raccontano una storia interessante nella Pro Mx1: Matteo Del Coco (Husqvarna – Gi Cross) ha confermato la leadership con prestazioni costanti e il mantenimento del punteggio pieno in campionato. Emilio Scuteri (Honda – Desmolupi Mx Calabria) si è confermato il principale inseguitore, pronto a capitalizzare eventuali errori dell’avversario per riaprire la lotta per il titolo.
La classifica rimane serrata nei posti di rincalzo, con diversi piloti in grado di influire sull’esito della stagione. Gli sviluppi attesi riguardano le strategie di gestione degli pneumatici e l’ottimizzazione dei setup per le condizioni variabili della pista, fattori che potrebbero rimescolare gli equilibri nelle prossime prove.
Equilibrio in Pro Mx2 e risultati nelle categorie giovanili
Dopo le difficili prove di adattamento al fondo, la Pro Mx2 presenta una classifica ancora aperta e profondamente equilibrata. Alfio Pulvirenti (Husqvarna – Gi Cross) e Pietro Razzini (Husqvarna – 3C Racing) condividono la leadership a pari punti, mentre Nicolò Alvisi (Honda – AMX) e Andrea Rossi (KTM – 52 Racing Team) restano pienamente coinvolti nella lotta per il podio.
Nelle categorie giovanili la 125 è dominata da David Cracco (KTM – Brogliano), autore di quattro successi in altrettante manche. Nel Minicross le classi 85 e 65 mostrano invece una competizione serrata tra Anthony Montoneri, Ivan Pederiva e Luigi Pellegrino, con margini ridotti che rendono decisive le scelte su pneumatici e setup nelle prossime tappe.
Gare AMA e dinamiche di giornata
Le categorie AMA Mx1 e AMA Mx2 hanno offerto spettacolo e continuità a Maccarese. Francesco Riolo (KTM – Paolo Rossi Cina) guida la AMA Mx1, mentre Alex Gruber (KTM – Mac Brixen Bressanone) domina la AMA Mx2 con un punteggio pieno. Numerosi piloti hanno raccolto piazzamenti che potranno risultare decisivi nelle prove successive.
Giornate di gara e impatto sugli equilibri del campionato
Le due giornate su tracciato sabbioso hanno inciso sulla classifica generale. Manche combattute e alcune cadute hanno modificato gli esiti delle singole prove. Il carattere del fondo, distinto dalla maggiore perdita di trazione rispetto alla terra battuta, potrà influenzare la strategia dei team nelle prossime tappe.
Ambiente e critiche: il confronto con le associazioni
La presenza dell’evento sulla costa ha suscitato la reazione di realtà come la Fondazione Marevivo e il C.I.T.A.N.G.E. (Coordinamento Italiano Tutela Ambienti Naturali dai Grandi Eventi). Le organizzazioni hanno espresso preoccupazione per possibili alterazioni alla morfologia della spiaggia e per il disturbo alla fauna e alla flora locali. Richiedono il rispetto dei criteri ambientali minimi e sollecitano un bilanciamento più attento tra promozione sportiva e conservazione degli habitat costieri. Le associazioni chiedono inoltre l’attivazione di monitoraggi e misure di mitigazione per valutare e contenere eventuali impatti ambientali nelle fasi successive dell’evento.
Richieste e possibili misure di mitigazione
Le autorità e gli organizzatori sono chiamati a implementare monitoraggi ambientali prima e dopo le manifestazioni. Si propongono limitazioni nelle aree più fragili delle dune e piani di recupero del profilo costiero per contenere gli impatti. Queste azioni mirano a conciliare lo svolgimento delle gare con la tutela degli ecosistemi litoranei.
Il fine settimana di Maccarese ha rappresentato un momento significativo per il Supermarecross: spettacolo sportivo e nuove ambizioni in pista, insieme a un confronto pubblico sull’impatto ambientale delle competizioni motoristiche. I prossimi appuntamenti del calendario decideranno se le gerarchie emerse sulla sabbia resteranno stabili o se nuovi protagonisti si inseriranno nella lotta per il titolo.
Restano in programma verifiche tecniche e ambientali coordinate tra organizzatori, enti locali e associazioni di tutela. L’esito di questi monitoraggi determinerà l’eventuale estensione di limitazioni e le modalità operative per le gare future.

