Il 2026 si prospetta come un anno cruciale per Toprak Razgatlioglu, il talentuoso pilota turco che ha conquistato tre titoli mondiali nella categoria delle moto derivate di serie. Con la sua imminente transizione in MotoGP, in sella a una Yamaha del team Pramac, Razgatlioglu si prepara a scrivere una nuova pagina della sua carriera, diventando uno dei più promettenti esordienti nella storia del Motomondiale.
Prima di tuffarsi completamente in questa nuova avventura, Razgatlioglu ha voluto riflettere sui momenti salienti della sua ultima stagione in Superbike, un campionato 2026 segnato da incertezze e sfide. Il pilota ha condiviso la sua esperienza attraverso un’intervista sul canale ufficiale della Superbike, rivelando le difficoltà affrontate durante l’inverno.
Le sfide della stagione 2026
Inizialmente, la preparazione per la nuova stagione non è stata semplice. Razgatlioglu ha raccontato di un infortunio subito mentre praticava enduro, che lo ha costretto a un intervento chirurgico e a saltare importanti test pre-stagionali. Le nuove regolazioni tecniche del campionato hanno ulteriormente complicato la situazione, limitando le possibilità di testare a fondo il nuovo telaio della moto.
Un inizio difficile
Il primo appuntamento a Phillip Island si è rivelato problematico: “La moto non aveva grip e non riuscivo a trovare una buona configurazione,” ha confessato il pilota. “Mi sono sentito come se avessi a che fare con una moto completamente diversa e, dopo quel weekend, ho iniziato a dubitare della possibilità di vincere il campionato.” Questa sensazione di smarrimento è continuata anche dopo il ritorno in Europa, dove l’assenza di prestazioni competitive ha messo a dura prova il morale di Razgatlioglu.
Riscatto e vittorie
La situazione ha iniziato a prendere una piega positiva dopo la gara di Assen. “Dopo aver attraversato periodi di difficoltà, ho deciso di smettere di pensare alle nuove regole e alla moto,” ha aggiunto. “Mi sono concentrato unicamente sul mio lavoro, e sorprendentemente, ho cominciato a vedere i risultati: più mi dedicavo, più salivo sul podio.” Questa mentalità ha portato Razgatlioglu a ritrovare la motivazione e, di conseguenza, a riportare a casa delle vittorie significative.
Il successo a Misano
Un momento di grande gioia è stato il round di Misano, dove il pilota ha realizzato una tripletta. “Quella vittoria è stata fondamentale per me,” ha dichiarato, “specialmente perché Ducati, che di solito è molto competitiva su quel circuito, era presente con tutti i suoi dirigenti. Ho sentito la pressione, ma ho dimostrato che eravamo pronti a combattere.” Razgatlioglu ha saputo dominare, riuscendo a imporsi e a riscrivere le aspettative per il resto della stagione.
Un futuro luminoso in MotoGP
Con la firma per il team Pramac di MotoGP, Razgatlioglu ha trovato un nuovo equilibrio e una nuova serenità. La sua voglia di vincere è rimasta intatta, ma ora è accompagnata da una consapevolezza diversa. “Sono emozionato all’idea di affrontare questa nuova sfida in MotoGP,” ha affermato. “La Superbike mi ha dato tanto e ora voglio dimostrare che posso eccellere anche in questa nuova categoria.”
La transizione di Razgatlioglu rappresenta non solo un passo avanti per lui, ma anche un momento di riflessione per il mondo delle moto. La sua carriera da pilota, caratterizzata da un talento straordinario e da una determinazione invidiabile, lascia un segno indelebile nel panorama del motociclismo. Con la nuova avventura in MotoGP, si prospetta un futuro entusiasmante, e i fan di tutto il mondo attendono con ansia di vedere quali traguardi riuscirà a raggiungere.





