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Usato 2026: crescita del 52% delle verifiche su auto ibride ed elettriche

Le ibride e le elettriche stanno conquistando il mercato dell’usato, ma la loro giovane età non elimina i rischi.

Nel primo semestre del 2026 l’interesse degli automobilisti italiani verso le auto ibride e elettriche usate è cresciuto in modo evidente. Le verifiche effettuate sulla piattaforma italiana di CARFAX sono aumentate del 52% rispetto allo stesso periodo del 2025, segnalando una domanda più forte e una maggiore attenzione alla storia del veicolo prima dell’acquisto.

Crescita delle verifiche e quota di mercato delle elettrificate nell’usato

Le auto elettrificate rappresentano ora il 13% del totale delle vetture controllate su CARFAX. All’interno di questo gruppo, le ibride dominano con l’88%, mentre le elettriche pure ne costituiscono il 12%. Questo risultato riflette anche i dati dell’ACI che mostrano che ad agosto 2026 le ibride hanno coperto il 13,2% dei passaggi di proprietà, in crescita rispetto all’11,1% del 2025; le pure elettriche sono passate dall’1,1% al 1,2% nello stesso arco temporale.

Caratteristiche demografiche delle ibride e delle elettriche usate

Le vetture controllate risultano decisamente più recenti rispetto alla media dell’usato. L’88% delle auto ibride ed elettriche verificate ha meno di cinque anni, mentre il chilometraggio medio è di 72.132 km, contro i 116.803 km delle auto non elettrificate. L’età media scende da nove a quattro anni e il numero medio di proprietari passa da 3,8 a 2,6. Inoltre, il 27,3% di questi veicoli è stato posseduto da un unico proprietario, contro il 15% della media generale.

Provenienza estera e noleggio

Le auto elettrificate provenienti dall’estero costituiscono il 6,1% delle verifiche, una percentuale molto inferiore alla media generale del 13,2%. Il 1,4% delle unità proviene invece da contratti di noleggio, evidenziando una minima presenza di veicoli di flotta nel segmento elettrico.

Danni, rischi e importanza del controllo storico

Essere più giovani non garantisce l’assenza di problemi. Il 39,8% delle ibride ed elettriche presenta almeno un elemento di rischio contro il 33,9% registrato nel 2025. La percentuale di veicoli con danni evidenti è salita dal 22,7% al 35% nello stesso intervallo, pur rimanendo inferiore al 43% osservato su tutte le auto verificate. Tra le elettrificate importate, il 39% mostra danni, mentre quelle provenienti dal noleggio raggiungono il 36%.

I marchi più ricercati e i modelli più controllati

Tra i marchi elettrificati più frequentemente verificati, Fiat guida la classifica con il 12% delle ricerche, seguita da Toyota (11%) e BMW (9%). Audi e Mercedes-Benz completano la top-5 con rispettivamente l’8% e il 6%. A livello di modello, Fiat Panda la gamma BMW X e la Fiat 500 raccogliendo ciascuno il 5% delle indagini, seguiti da Toyota Yaris (4%) e Jeep Compass (3%).

Nonostante le percentuali di danni e di elementi a rischio siano inferiori alla media complessiva, i dati dimostrano che anche un’auto relativamente giovane può avere alle spalle eventi significativi.

Scritto da Ilaria Mauri

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