La Mercedes GLB di ultima generazione si presenta come la risposta tedesca al mercato dei SUV familiari, offrendo fino a sette posti, ampi volumi di carico e una dotazione tecnologica avanzata. Il modello testato è la versione GLB 220 4MATIC dotata di motore mild-hybrid da 1,5 litri e trazione integrale, valutata su autostrada, strade extraurbane e percorsi sterrati per verificare la sua versatilità.
Disegno esterno e dimensioni: un SUV dallo spirito avventuroso
L’aspetto esterno ha subito una svolta verso forme più squadrate e muscolose. Il frontale è caratterizzato da una mascherina composta da 94 minuscole stelle LED che illuminano il classico logo a tre punte al centro, mentre la griglia, nella versione ibrida, è bordata da una guida luminosa. La lunghezza di 4,73 m l’altezza di 1,659 m e la larghezza di 1,85 m conferiscono al veicolo una presenza robusta, ma la larghezza ridotta del passo di 2,829 m lo mantiene maneggevole in città.
Interni e modularità: spazio su misura per ogni esigenza
All’interno, la GLB adotta il nuovo MBUX Superscreen un pannello di vetro che racchiude un display da 10,25″ per il conducente, due schermi da 14″ – uno centrale e uno per il passeggero – e una console flottante. Il tetto panoramico è di serie, creando un abitacolo luminoso; per chi desidera più privacy è disponibile il tetto Sky Control, passabile da trasparente a opaco in pochi secondi. La configurazione a cinque o sette posti permette di ospitare fino a quattro seggiolini per bambini, con la terza fila aggiuntiva disponibile a partire da 1.342 €, garantendo 540 l di volume di carico nella versione a cinque posti e 480 l nella variante a sette, estendibili fino a oltre 1.7 m³ abbattendo gli schienali.
Dettagli di praticità
Le porte sono dotate di soli due alzavetro per lato, ma il sistema di chiusura centralizzata è gestito tramite i touch-screen. La zona di stivaggio sotto la console è particolarmente capiente, mentre il vano bagagli offre una soglia di ingresso di 79 cm, facilitando il posizionamento di bagagli ingombranti. I sedili sportivi avvolgenti, opzionali nel pacchetto AMG Line, includono riscaldamento di serie e la possibilità di aggiungere funzioni di massaggio e ventilazione.
Motorizzazione, guida e consumi: il cuore ibrido della GLB
Il propulsore combina un motore benzina 1,5 l turbo a ciclo Miller con un sistema mild-hybrid da 48 V, alimentato da una batteria da 1,3 kWh. L’unità elettrica eroga 22 kW (30 CV) di assistenza, migliorando la risposta a basse velocità e recuperando energia in frenata. La gamma comprende le versioni 180 CV (solo trazione anteriore), 200 CV e 220 CV, quest’ultima disponibile anche con trazione integrale 4MATIC e modalità Terrain per superfici non asfaltate. Durante il test, la GLB 220 4MATIC si è dimostrata composta su sterrato grazie a sospensioni capaci di assorbire gli urti, mantenendo al contempo un abitacolo sorprendentemente silenzioso a velocità autostradale.
Il consumo medio, misurato su un percorso misto, si aggira intorno a 14 km/l aderendo alle dichiarazioni WLTP (6,1-6,7 l/100 km). Il motore è reattivo senza risultare aggressivo, ma una pedalata decisa può far emergere un leggero aumentato di rumorosità, soprattutto nella modalità sport.
Prezzo, pro e contro: il bilancio finale
Il listino parte da 49.516 € per la GLB 180, con la versione GLB 220 4MATIC che raggiunge i 57.373 € di prezzo pieno comprensivo di IVA e MSS. Le emissioni di CO₂ variano da 130 a 153 g/km a seconda della motorizzazione. Tra i punti a favore troviamo sospensioni efficienti un abitacolo molto silenzioso, il tetto panoramico di serie e una buona visuale dal lunotto posteriore. I contro includono specchietti laterali leggermente ridotti, montanti anteriori voluminosi e una visibilità laterale anteriore non ottimale.
