Lanciata il 13 ottobre, la Opel Astra Start rappresenta la risposta del costruttore tedesco a chi cerca un’auto compatta dal design moderno ma con un costo d’ingresso contenuto. Inserita nella gamma già rinnovata, la nuova versione si colloca al di sotto del top-model GSE e offre un pacchetto di serie più ricco rispetto all’antico Astra Edition pur mantenendo una lega di cerchi da 16 pollici in acciaio con parafanghi che ricordano le linee degli anni ’90.
La gamma Start: design e dotazioni di base
All’esterno, la Astra Start sfoggia il nuovo colore Denim Blue Metallic disponibile di serie, mentre le versioni personalizzate possono scegliere altre tinte con un costo aggiuntivo di €750. Le chromatiche LED degli anabbagliatori e il frontale con griglia Opel Vizor illuminata conferiscono un look distintivo anche alla versione più economica. I paraurti, modellati nella recente revisione, includono uno spoiler posteriore integrato e fanali posteriori a LED.
Interni e tecnologia
All’interno, la presenza di due schermi da 10 pollici – un display per la strumentazione e un infotainment – è standard. Gli Intelli-Seat a sei regolate manualmente, la climatizzazione automatica, il sistema di avviamento keyless e un volante multifunzione completano l’offerta. Per la sicurezza, le versioni base includono i sensori di parcheggio anteriori e posteriori; la telecamera posteriore è riservata alle varianti più accessoriate.
Motorizzazioni disponibili
La Astra Start è proposta con tre propulsori, tutti abbinati a cambi automatici: una mild-hybrid da 1,2 l ciclo-3 a benzina che eroga 143 CV (145 CV secondo la comunicazione italiana) e utilizza un doppia frizione a 6 marce; un motore diesel da 130 CV con cambio a 8 marce; e una versione completamente elettrica con un singolo motore da 154 CV (156 CV in Italia), batteria da 55,4 kWh (58 kWh nella versione italiana) e autonomia WLTP di circa 282 miglia (454 km). L’elettrico aggiunge la tecnologia Vehicle-to-Load che consente di alimentare dispositivi esterni mediante un adattatore dedicato.
Optional e pacchetti di comfort
Il pacchetto Start Comfort può essere aggiunto sia alla versione hatchback che alla station wagon Sports Tourer. Tra i vantaggi troviamo i vetri “Solar Protect” a riduzione termica, lo specchietto interno a oscuramento automatico, un bracciolo centrale e, per la variante wagon, le barre laterali sul tetto. Le ruote in lega da 16 pollici con pneumatici all-season hanno un costo di €800, mentre l’upgrade a cerchi in acciaio è di default. La versione wagon comporta un sovrapprezzo di €1.500 rispetto al modello a cinque porte.
Prezzi e risparmio rispetto alla generazione precedente
Il prezzo di partenza della versione mild-hybrid è fissato a €31.890, pari a un risparmio di €1.600 rispetto al livello di ingresso precedente. L’offerta completa può variare a seconda delle scelte: aggiungere un colore speciale (+€750), il Comfort Pack (+€500 per la hatchback, €650 per la wagon) o le ruote in lega (+€800). La versione diesel e quella elettrica hanno prezzi analoghi, con l’elettro che parte da €36.490, quasi €1.900 in meno rispetto al modello elettrico precedente.
