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Himalayan 750 di Royal Enfield: dettagli prima del debutto a Milano

Royal Enfield ha mostrato la Himalayan 750 definitiva, pronta per il lancio a EICMA 2026.

Nel panorama delle moto adventure, la Royal Enfield Himalayan 750 ha catturato l’attenzione degli appassionati sin dal suo primo assaggio a EICMA 2025. Dopo mesi di test discreti e di scatti inusuali, la casa indiana ha recentemente rivelato la versione finale, con quattro combinazioni cromatiche e una serie di miglioramenti tecnici che la pongono decisamente al di sopra del modello 650 precedentemente proposto.

Le fotografie, scattate nella pittoresca zona di Malari, nello stato dell’Uttarakhand, mostrano gli esemplari privi di qualsiasi camuffamento. L’ambientazione, tra le vette del “Grand Canyon dell’India”, non è stata scelta a caso: la ruggedità del territorio si sposa perfettamente con il nuovo profilo della moto, già pronta a sfidare sia percorsi fuoristrada che lunghe tratte autostradali.

Le immagini trapelate: quattro livree e dettagli su ruote e luci

Le foto rivelano quattro colorazioni distinte: un verde militare, un grigio-marrone sobrio, un bordeaux con inserti neri e oro, e una livrea più vivace con grafiche arancioni, gialle e rosse, completa della scritta “750” sul serbatoio. Oltre al design esterno, si nota la nuova configuazione di ruote 19″ davanti e 17″ dietro disponibili sia con cerchi in lega leggera sia con tradizionali raggi incrociati, quest’ultimi compatibili con pneumatici tubeless. Il faro circolare, con una firma luminosa orizzontale al centro, conferisce al frontale un aspetto contemporaneo ma riconoscibile.

Freni e sospensioni: il primo passo verso la sicurezza su strada

Un cambiamento significativo rispetto ai modelli precedenti è l’adozione di due dischi freno all’anteriore prima volta nella storia di Royal Enfield, mentre il posteriore mantiene un unico disco. L’ammortizzatore posteriore è a mono-ammortizzatore con regolazione remota del precarico pensato per adattarsi a diversi carichi e condizioni di guida, dal trail al turismo a lunga distanza.

Motore e performance: da 650 a quasi 60 CV

Al cuore della nuova Himalayan 750 troviamo un bicilindrico parallelo evoluto dalla piattaforma 650. Le stime più recenti parlano di una potenza compresa tra i 59 e i 60 CV, un salto notevole rispetto ai 47 CV del modello di partenza. Il raffreddamento è ibrido, ad aria e olio, con una evidente presenza di alettature visibili. Oltre alla potenza, la moto introdurrà tecnologie avanzate quali acceleratore ride-by-wire diverse modalità di guida, controllo di trazione e, per la prima volta su una Royal Enfield, cruise control.

Varianti di equipaggiamento e accessori

Le versioni fotografiche mostrano anche gli accessori più tipici di un’avventura: parabrezza alto, sella a gradino, portapacchi laterali e bagagli morbidi. Alcuni esemplari presentano le ruote a raggi, probabilmente riservate a una versione più alta di allestimento o offerte come optional, come già avviene sulla Himalayan 450.

Data, luogo e aspettative per il lancio ufficiale

Con le immagini ormai diffuse, l’attesa si concentra sul prossimo EICMA 2026 in programma a Milano dal 3 novembre. La presentazione dovrà includere i dati ufficiali di potenza, peso a secco, consumi e prezzo di listino, elementi ancora non confermati ma già al centro delle discussioni fra gli appassionati. Se le previsioni sono corrette, la Himalayan 750 arriverà sul mercato poco dopo il debutto, pronta a confrontarsi con concorrenti più potenti e a consolidare la strategia di Royal Enfield di offrire una gamma completa di avventure: dal più semplice 440 al più impegnativo 750.

Scritto da Ilaria Mauri