Nel 2025 l’Unione europea ha rafforzato la propria presenza nel mercato globale delle auto elettriche e ibride registrando un volume di importazioni pari a 45,1 miliardi di euro, con una crescita del 4% rispetto all’anno precedente. Parallelamente, le esportazioni hanno toccato i 64,7 miliardi, segnando un incremento decennale del 10% rispetto al 2024, confermando un saldo commerciale positivo di 19,6 miliardi di euro.
Questo balzo in avanti non è avvenuto per caso: dal 2017, quando le vetture elettrificate rappresentavano solo il 10% delle importazioni UE, la quota è più che raddoppiata, passando al 20% per le EV pure e al 17% per le ibride plug-in. Anche le ibride non plug-in hanno visto una crescita significativa, passando dal 3% al 14% delle esportazioni.
Composizione della produzione europea di veicoli elettrificati
Nel corso del 2025 l’industria automobilistica dell’UE ha prodotto 12,6 milioni di autovetture, di cui 4,8 milioni (quasi il 40% del totale) erano elettriche o ibride. Le auto completamente elettriche hanno costituito il 17% della produzione, le ibride plug-in il 7% e le ibride non plug-in il 14%. Il valore complessivo della produzione è salito a 139 miliardi di euro, con le EV che hanno generato 68 miliardi, seguite dalle ibride tradizionali (38 miliardi) e dalle plug-in (33 miliardi).
Impatto sui fornitori extra-UE
La Cina continua a essere il principale fornitore di auto completamente elettriche per l’UE, dettando il 42% delle importazioni. Segue la Corea del Sud con il 27% e il Giappone con il 9%. Questo assetto conferma la dipendenza europea da fonti asiatiche per le tecnologie di propulsione elettrica e per le batterie ad alta capacità.
Destinazioni delle esportazioni europee
Il mercato più importante per le esportazioni UE di auto elettriche è il Regno Unito, che assorbe il 35% del totale. Gli Stati Uniti e la Norvegia partecipano con una quota pari al 14% ciascuno, indicando un’elevata domanda nei paesi con politiche di incentivazione della mobilità sostenibile.
Il rapido incremento della quota di veicoli elettrificati nella produzione e negli scambi evidenzia una trasformazione strutturale dell’intera catena di fornitura, dalla componentistica elettronica alle soluzioni di stoccaggio energetico. Come indicano i dati Eurostat, il passaggio dal 2017 al 2025 ha portato le auto elettriche a rappresentare il 20% delle importazioni e il 18% delle esportazioni UE, segnando un punto di svolta per l’intero settore automobilistico.
