​

Great Tang di BYD supera 40.000 unità e si prepara per l’Europa

Il BYD Great Tang, il SUV più grande della famiglia Dynasty, batte 40.000 vendite in Cina e punta al mercato europeo con batterie da 130 kWh e ricarica ultra‑rapida.

Il nuovo BYD Great Tang ha suscitato un grande entusiasmo sin dal suo annuncio al Salone di Pechino, dove le prenotazioni sono decollate in poche ore. Nel giro di 24 ore sono state registrate più di 30 000 richieste, e in sole due settimane gli ordini hanno superato i 100 000, stabilendo un primato per il marchio cinese. Lanciato commercialmente a metà giugno, il modello ha continuato a vendere a ritmo sostenuto, confermando il suo appeal tra i consumatori alla ricerca di un SUV di grandi dimensioni e alta tecnologia.

Entro la fine di settembre le vendite mensili hanno superato la soglia dei 10 000 veicoli per tre mesi consecutivi, portando il totale cumulativo a 40.222 unità. A settembre stesso ne sono state vendute 13.010, evidenziando una costante domanda nonostante l’avvicinarsi della concorrenza europea. Questi dati hanno spinto BYD a guardare oltre il mercato domestico, con la vicepresidente esecutiva Stella Li che ha confermato le intenzioni di introdurre il modello in Europa entro l’inizio del 2027.

Vendite record in Cina: oltre 40.000 unità in pochi mesi

Il record di prenotazioni ha avuto inizio al Salone di Pechino, dove più di 30 000 clienti hanno confermato l’interesse entro le prime 24 ore. Dopo due settimane gli ordini sono saliti a oltre 100 000 e, prima dell’avvio ufficiale delle consegne, le prenotazioni hanno toccato i 150.000. Lanciato a metà giugno, il Great Tang ha mantenuto una cadenza di vendita superiore a 10 000 unità al mese per tre mesi, raggiungendo così la soglia di 40.200 unità vendute entro la fine di settembre.

Prenotazioni precedenti al lancio

Le cifre di pre-ordine hanno dimostrato un reale entusiasmo per il segmento D, una nicchia tradizionalmente dominata da marchi europei e coreani. Il forte riscontro ha permesso a BYD di confermare la strategia di spingersi verso il mercato premium, offrendo una soluzione più spaziosa rispetto a competitor come l’Hyundai Ioniq 9 o il Kia EV9.

Specifiche tecniche: dimensioni, autonomia e ricarica

Il Great Tang si distingue per le sue dimensioni eccezionali: 5.263 mm di lunghezza, 1.999 mm di larghezza e 1.800 mm di altezza con un passo di 3.130 mm. Quest’impalcatura permette di ospitare fino a sette passeggeri in una configurazione 2-2-3, una novità per il mercato cinese. Il peso e la lunghezza lo rendono più grande dell’Ioniq 9 e del EV9 ma la sua architettura elettrica a 1.000 V compensa la massa con prestazioni agili.

Batterie Blade di seconda generazione

La gamma comprende due versioni elettriche: la Premium EV con una batteria da 105,79 kWh e la Flagship EV da 130,15 kWh. Entrambe utilizzano le Blade Battery di seconda generazione, note per la loro densità energetica e per la sicurezza migliorata. La variante Flagship dichiara 950 km di autonomia secondo il ciclo cinese CLTC, un valore che supera di gran lunga le autonomie offerte dai concorrenti nella stessa categoria.

Un aspetto rivoluzionario è la tecnologia di Flash Charging il veicolo può passare dal 10 % al 70 % di carica in soli cinque minuti e dal 10 % al 97 % in nove minuti, grazie alla struttura a 1.000 V. Questa capacità di ricarica ultra-rapida è considerata una delle chiavi per attrarre consumatori europei abituati a tempi di rifornimento ridotti.

Verso l’Italia e l’Europa: tempistiche e prospettive

Nel mese di settembre BYD ha registrato 5.161 immatricolazioni in Italia, pari al 3,7 % del mercato nazionale e con una crescita del 108,9 % rispetto allo stesso periodo del 2025. I primi nove mesi dell’anno hanno visto 41.697 nuovi veicoli BYD sul suolo italiano, segnale che il marchio sta guadagnando terreno anche in Occidente. L’arrivo del Great Tang è previsto tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, con adattamenti tecnici e di prezzo studiati per le normative europee.

Se le specifiche di autonomia e ricarica si dimostreranno valide anche secondo il ciclo europeo WLTP, il modello potrebbe diventare una delle opzioni più competitive per chi cerca un SUV di lusso, capace di trasportare una famiglia numerosa senza sacrificare l’efficienza elettrica. L’interesse già suscitato in Italia anticipa una buona accoglienza anche nei mercati più esigenti dell’Unione Europea.

Scritto da Francesca Lombardi