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Hella ha annunciato un consistente ampliamento del proprio portafoglio ricambi dedicato al thermal management, con oltre 1.500 nuovi codici destinati al mercato aftermarket. L’espansione riguarda applicazioni per automobili, veicoli commerciali e mezzi industriali e integra le circa 900 referenze introdotte lo scorso anno. L’iniziativa mira a consolidare la presenza dell’azienda nel segmento termico, offrendo soluzioni complete per distributori, ricambisti e officine indipendenti. Dal punto di vista ESG, la strategia punta a migliorare efficienza e durabilità dei componenti, poiché la gestione termica influisce su consumi ed emissioni indirette dei veicoli. La sostenibilità è un business case che, secondo l’azienda, passa anche dall’ampliamento dell’offerta ricambi per garantire copertura e continuità di servizio sul mercato aftermarket.
Nuove linee e tipologie di prodotto
Per sostenere l’ampliamento dell’offerta, l’azienda introduce 11 nuove linee prodotto rivolte al mercato aftermarket. Le linee spaziano da componenti meccanici tradizionali a dispositivi elettronici avanzati. Tra gli inserimenti più rilevanti figurano ventole per il raffreddamento motore e valvole di espansione. Vengono inoltre proposti serbatoi di espansione del refrigerante e termostati specifici per il controllo della temperatura dei circuiti. Sono previsti sensori per la misura della temperatura e della qualità dell’aria, intesi come dispositivi di monitoraggio destinati a migliorare efficienza e diagnosi. L’offerta mira a rispondere alle esigenze correnti del parco circolante e alle evoluzioni tecnologiche dei sistemi di raffreddamento.
Un mix fra tradizione e innovazione
Gran parte dei nuovi ricambi deriva dall’esperienza maturata da Hella come fornitore di primo impianto. Soluzioni concepite per l’original equipment vengono adattate al canale indipendente, favorendo l’ingresso sul mercato aftermarket di tecnologie come il Coolant Control Hub (CCH).
La strategia mantiene elevati standard di qualità, compatibilità e affidabilità. Dal punto di vista ESG, la riconversione di processi e competenze dell’OE verso i ricambi rappresenta un business case per l’efficienza industriale e la scalabilità commerciale nel segmento delle parti di ricambio.
Qualità, test e facilità di montaggio
Hella pone al centro il controllo qualità e la convalida dei prodotti. I nuovi componenti sono verificati nei laboratori interni in Germania e in Cina. Ulteriori prove vengono condotte in strutture esterne specializzate. Questo processo garantisce che i ricambi rispettino criteri stringenti prima dell’immissione sul mercato.
Il concetto Easy2Fit prevede che ogni referenza sia fornita con gli accessori necessari per un montaggio corretto. La misura riduce il rischio di errori durante l’installazione e contribuisce a contenere i richiami post-vendita. Dal punto di vista ESG, la riduzione dei resi e dei richiami rappresenta un beneficio operativo e ambientale: la sostenibilità è un business case che incide sulla riduzione di sprechi e costi logistici.
Logistica e disponibilità
Hella amplia la politica commerciale con soluzioni logistiche pensate per garantire alta disponibilità delle referenze e ridurre i tempi di fermo dei veicoli. Le opzioni di consegna sono modulari e prevedono spedizioni rapide per supportare la continuità operativa delle officine.
Dal punto di vista ESG, la strategia logistica privilegia la riduzione degli sprechi e l’ottimizzazione delle scorte, confermando che la sostenibilità è un business case applicabile anche alla supply chain. Il risultato atteso è una minore incidenza dei ricambi mancanti sui costi e sui tempi di riparazione.
Supporto tecnico e formazione
Per ridurre ulteriormente i tempi di fermo e l’incidenza dei ricambi mancanti, l’azienda integra l’offerta con servizi formativi specializzati. La piattaforma Hella Tech World mette a disposizione contenuti tecnici e know‑how sui moderni sistemi di raffreddamento. I materiali sono pensati per l’aggiornamento di meccanici e operatori del settore. La competenza di Hella Gutmann Solutions nel campo della diagnosi supporta un’analisi più rapida e precisa dei guasti. Gli strumenti digitali facilitano l’individuazione e la risoluzione dei problemi legati al thermal management. Dal punto di vista operativo, la proposta favorisce standard diagnostici omogenei e una riduzione degli errori di riparazione. Si prevede un miglioramento dei tempi di intervento e della precisione diagnostica.
A seguito del miglioramento dei tempi di intervento e della precisione diagnostica, la roadmap di Hella prevede un ulteriore rafforzamento della gamma. L’obiettivo dichiarato è raddoppiare il portfolio dedicato al thermal management entro la fine, raggiungendo una copertura complessiva di circa 6.000 codici. La strategia punta a offrire una gamma di primo livello, caratterizzata da disponibilità, qualità e innovazione, per rispondere alle esigenze evolutive del parco circolante e alle richieste del mercato aftermarket. Dal punto di vista ESG, la crescita dell’offerta viene presentata come un’opportunità per integrare pratiche di circular design e ridurre l’impatto complessivo della catena di fornitura. L’espansione prevista dovrebbe migliorare la reperibilità dei ricambi e la continuità operativa degli operatori del settore.





