Grado ha celebrato i 105 anni di Moto Guzzi con un evento che ha unito storia, passione e tecnologia. Il 22 agosto 2026, la città lagunare ha ospitato una giornata dedicata al famoso marchio motociclistico, con un’esposizione di moto storiche e la proiezione di un film sulla sua nascita.
L’evento, intitolato “Guzzi a Grado”, ha avuto come fulcro il legame tra la città e le origini del marchio. È proprio a Grado, durante la Prima guerra mondiale che nacque l’amicizia tra tre commilitoni che avrebbe portato alla fondazione di Moto Guzzi.
Le origini di Moto Guzzi a Grado
Il punto più rilevante della giornata è stato proprio il richiamo alle origini del marchio. Secondo quanto ricordato durante la cerimonia, il percorso che ha portato alla nascita di Moto Guzzi affonda le sue radici a Grado, in un contesto di guerra, quando tre commilitoni decisero di unire idee e visione.
Per la città si tratta di un elemento identitario poco noto al grande pubblico ma significativo sul piano storico: non solo un episodio legato al mondo dei motori, ma una vicenda che intreccia territorio, relazioni personali e iniziativa imprenditoriale.
I protagonisti della storia
I tre protagonisti di questa storia sono Giorgio ParodiGiovanni Ravelli e Carlo Guzzi. Durante la guerra, i tre strinsero amicizia e progettarono quella che diverrà la famosa motocicletta. Si trovavano nella cittadina perché qui c’erano 24 idrovolanti che facevano base sull’isola di Gorgo.
L’esposizione dinamica di moto storiche
L’appuntamento “Guzzi a Grado” ha proposto una esposizione dinamica di moto da corsa e da strada, pensata per celebrare l’anniversario del marchio con mezzi che ne raccontano l’evoluzione tecnica e sportiva. Tra le moto esposte, ci sono anche pezzi unici sia stradali che da corsa, messi a disposizione da collezionisti di tutto il mondo, anche dall’Australia.
Le moto sono state esposte in piazza Biagio Marin dinnanzi al palazzo municipale e hanno sfilato in centro e lungo la translagunare, attirando l’attenzione di appassionati e curiosi.
La proiezione del film “Il coraggio di andare oltre”
In serata, il programma si è completato con la proiezione del film “Il coraggio di andare oltre”, inserita come momento di approfondimento sulla storia della casa motociclistica. Il film racconta la nascita e l’evoluzione di Moto Guzzi, un viaggio nel tempo che ha affascinato il pubblico presente.
Nel suo intervento, l’assessore regionale al Patrimonio Sebastiano Callari ha sottolineato il valore simbolico di sapere che una parte della storia della Moto Guzzi è cominciata proprio a Grado. Un elemento che, nelle parole dell’assessore, aggiunge motivo di orgoglio al territorio e racconta una terra capace di ispirare iniziativa imprenditoriale, amicizie e progetti destinati a durare nel tempo.
La giornata di 22 agosto 2026 si è chiusa con la proiezione serale del film “Il coraggio di andare oltre”, lasciando un segno indelebile nella memoria di tutti i partecipanti.
