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La MotoGP è al centro di una nuova polemica tecnica, a seguito dei recenti test di Valencia che hanno anticipato l’inizio della stagione 2026. I seat winglet, una soluzione aerodinamica innovativa adottata principalmente da Aprilia e Honda, rimarranno consentiti in pista fino alla prossima stagione. La decisione finale riguardo alla loro permanenza o abolizione è stata posticipata al 2027.
I seat winglet: un’innovazione aerodinamica
I seat winglet rappresentano una novità significativa nel panorama aerodinamico delle moto da corsa. Questi dispositivi sono posizionati ai lati delle selle dei modelli Aprilia RS-GP e Honda RC213V. Le piccole ali hanno il potenziale di migliorare la maneggevolezza delle moto, in particolare nelle curve più lunghe, dove la stabilità gioca un ruolo cruciale. Durante i test effettuati a Valencia, che si sono tenuti alla fine di novembre, sono stati evidenziati i benefici che i seat winglet possono offrire, nonostante il circuito non fosse il più adatto per una valutazione approfondita delle prestazioni aerodinamiche.
L’importanza della curva
Le curve lunghe rappresentano un’opportunità significativa per i seat winglet, che potrebbero esprimere il loro massimo potenziale in queste condizioni. Tuttavia, per una valutazione più accurata dell’efficacia di questa innovazione, sarà necessario attendere i test futuri, in particolare quelli previsti a Sepang. Qui, le specifiche condizioni della pista potrebbero fornire un quadro più chiaro sulle prestazioni dei veicoli.
Il contesto delle concessioni in MotoGP
Un ulteriore aspetto rilevante riguarda il sistema delle concessioni, introdotto alla fine della stagione 2025. Questo sistema ha portato a un unico cambiamento di ranking, con Honda che è passata dal Rank D al Rank C. I dati dimostrano chiaramente che Ducati continua a rappresentare un punto di riferimento nella competizione, mantenendo il Rank A e chiudendo la stagione con il 94% dei punti disponibili.
Le performance delle case motociclistiche
La Casa di Borgo Panigale ha messo in evidenza una costanza notevole, nonostante l’infortunio di Marc Marquez, che ha influito sulle sue performance nella fase finale della stagione. D’altra parte, Aprilia ha compiuto significativi progressi, conquistando quattro Gran Premi nel 2025, il numero più alto mai registrato in una singola stagione.
Le sfide per il futuro
Nonostante i miglioramenti, Aprilia non è riuscita a raggiungere il Rank B a causa di un controllo annuale che considera l’intera stagione. Tuttavia, i progressi sono evidenti, e il 2025 ha visto una crescita sostanziale per KTM, che ha chiuso con il 46% dei punti, in netto incremento rispetto alla stagione precedente.
Yamaha e Honda in difficoltà
Yamaha continua a navigare in acque difficili. Dopo aver registrato il punteggio più basso della sua storia, ha fatto qualche passo avanti, chiudendo la stagione al 30%. La presentazione del nuovo motore V4 per la YZR-M1 potrebbe rappresentare una svolta decisiva per il team giapponese, a distanza di un anno da un importante cambiamento regolamentare.
La questione dei seat winglet è solo una delle molte sfide che la MotoGP deve affrontare mentre si prepara per la prossima stagione. Le decisioni prese nei prossimi anni, in particolare quelle riguardanti l’aerodinamica e le concessioni, potrebbero avere un impatto significativo sul futuro della competizione e sul dominio di marchi come Ducati e Aprilia.





