Il Decreto Legislativo del Nuovo codice della strada, approvato dal governo il 13 ottobre, introduce una disposizione inedita: chi non ha stipulato la polizza di responsabilità civile auto (Rc) deve adempiere entro trenta giorni dalla notifica, altrimenti si rischia un divieto di circolazione a tempo indeterminato. La norma, contenuta nell’articolo 12, è stata trasmessa al Consiglio di Stato, alla Conferenza Unificata e alle commissioni parlamentari per pareri non vincolanti, con l’approvazione definitiva attesa entro il 13 marzo 2027.
Il provvedimento nasce per arginare il fenomeno dei veicoli circolanti senza assicurazione, un problema che, secondo le autorità, costi allo Stato centinaia di milioni di euro ogni anno in risarcimenti non coperti. La novità principale rispetto al passato riguarda l’introduzione di un meccanismo di verifica mensile da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, supportato dai dati già presenti nell’Archivio nazionale veicoli (ANV) della Motorizzazione civile e aggiornati in tempo reale dalle compagnie assicurative.
Controlli mensili e notifica al proprietario
Ogni mese il ministero incrocia le informazioni dell’ANV con quelle fornite dalle assicurazioni. Quando emerge un veicolo privo di copertura, il proprietario riceve una comunicazione formale in cui viene indicato che il mezzo è stato inserito nella lista dei non assicurati. La lettera richiama l’obbligo di stipulare una polizza Rc oppure di dimostrare una delle cause di esonero previste: ritiro formale dalla circolazione, inidoneità permanente all’uso o sospensione della copertura assicurativa per motivi riconosciuti.
Scadenza di trenta giorni e conseguenze di inadempienza
Il termine di trenta giorni decorre dal giorno di ricevimento della notifica. Trascorso questo lasso, se il proprietario non ha ancora provveduto né a stipulare la polizza né a produrre la documentazione attestante una delle eccezioni, il Ministero dei Trasporti emette un divieto di marcia a tempo indeterminato. È importante sottolineare che il periodo di trenta giorni non autorizza la circolazione senza assicurazione; continuare a guidare durante questo lasso resta un illecito sanzionato, come dettagliato più avanti.
Sanzioni attuali versus quelle introdotte dal nuovo Codice
Al momento l’articolo 193 del Codice della Strada prevede una multa di 866 €, ridotta a 433 € se la copertura viene riattivata entro quindici giorni, o a 606,20 € se pagata entro cinque giorni. Inoltre, si subiscono cinque punti dalla patente e il veicolo può essere sequestrato ai fini della confisca, salvo che l’assicurazione venga riattivata entro sessanta giorni e la sanzione pagata.
Con l’entrata in vigore del nuovo Codice, la violazione dell’obbligo di assicurazione prevede una sanzione più pesante: multa da 1 000 €, decurtazione di sette punti, divieto di circolazione permanente e, per il conducente, un divieto di guida di quindici giorni. In caso di mancato rispetto del divieto di marcia, si aggiunge il sequestro automatico del veicolo, che diventa di proprietà dello Stato.
