Mammotion aggiorna la sua gamma di rasaerba robot puntando su precisione e semplicità d’uso. Tra le novità più interessanti ci sono la Luba 3 AWD e le versioni rinnovate della linea mini: macchine progettate per lavorare con efficienza professionale senza trasformare l’installazione in un’impresa domestica.
Tre priorità, un obiettivo pratico
L’azienda ha concentrato gli aggiornamenti su tre fronti che contano davvero sul campo: posizionamento, mobilità su terreni difficili e gestione autonoma degli ostacoli. Mescolando questi elementi, i nuovi modelli sono pensati per essere più versatili nelle situazioni reali e meno dipendenti da infrastrutture esterne.
Posizionamento di precisione: Tri-Fusion Navigation
La Luba 3 AWD monta il Tri-Fusion Navigation System, che combina LiDAR, RTK e AI Vision. Il vantaggio pratico? Una localizzazione del robot sul prato con margini di errore ridotti all’ordine del centimetro, traiettorie più regolari e passate di taglio ottimizzate.
- – LiDAR: mappa l’ambiente a 360° (campo verticale 59°) fino a 100 m, individuando ostacoli e discontinuità del terreno.
- RTK: entra in gioco quando serve stabilità assoluta della posizione.
- AI Vision: interpreta forme e superfici e adatta la strategia di lavoro in tempo reale.
Questa miscela di sensori non solo migliora l’efficienza operativa, ma aumenta la fiducia dell’utente: in un contesto residenziale la facilità d’uso e la sicurezza valgono quanto la pura tecnologia.
Occhi e cervello: riconoscimento ostacoli che impara
I nuovi modelli dispongono di una doppia videocamera e di potenza di calcolo fino a 10 TOPS per l’AI Vision. Il sistema classifica persone, animali e oggetti, dà priorità alle situazioni critiche e ricalcola percorsi alternativi in frazioni di secondo. Risultato: meno collisioni, meno interruzioni e un comportamento che migliora con l’esperienza sul prato.
Trazione integrale e design del taglio
La versione AWD distribuisce la coppia motrice tra gli assi per mantenere aderenza e controllo anche su pendenze ripide o superfici sconnesse. Rispetto ai modelli a sola trazione posteriore, amplia l’area di utilizzo e riduce il rischio di blocchi o slittamenti.
Sul fronte del taglio, la serie introduce due dischi che diminuiscono i passaggi necessari e uniformano la rasatura. Le varianti mini montano inoltre un disco laterale Ultra-Close Edge Cutting, studiato per avvicinarsi a muri, recinzioni e aiuole: meno rifiniture manuali lungo i bordi e un aspetto più curato del prato.
Hardware e software che dialogano
La coerenza tra componenti meccanici ed elettronici riduce i costi di manutenzione e prolunga la vita utile dei singoli pezzi. Un progetto ben integrato significa anche consumi più contenuti e meno interventi tecnici nel tempo, un vantaggio tangibile per chi usa il robot regolarmente.
Installazione semplice, senza cavi
Un punto che salta all’occhio è l’eliminazione del cavo perimetrale e della base RTK dedicata: i robot si orientano autonomamente grazie ai sensori e alla mappatura integrata. L’avvio è rapido e meno impegnativo dal punto di vista tecnico, un chiaro vantaggio per chi cerca una soluzione plug-and-play senza compromessi sulle prestazioni.
Gamma e prezzi indicativi
– Luba mini 2 AWD: trazione integrale, posizionamento con tri-camera + AI Vision e NetRTK. Prezzo di partenza indicativo: €1.499.
– Yuka mini 2: disponibile in due configurazioni — una con LiDAR 360° + Vision per giardini complessi, l’altra con AI Vision tri-camera per contesti meno articolati. Prezzo iniziale indicativo: €999.
Tre priorità, un obiettivo pratico
L’azienda ha concentrato gli aggiornamenti su tre fronti che contano davvero sul campo: posizionamento, mobilità su terreni difficili e gestione autonoma degli ostacoli. Mescolando questi elementi, i nuovi modelli sono pensati per essere più versatili nelle situazioni reali e meno dipendenti da infrastrutture esterne.0





