collaborazione öhlins e cadillac: ammortizzatori per la stagione di formula 1

Öhlins è il fornitore degli ammortizzatori per la prima monoposto del Team Cadillac in Formula 1, frutto di uno sviluppo congiunto iniziato con i prototipi del 2026 e finalizzato per la stagione 2026.

Öhlins sarà il fornitore degli ammortizzatori per il Team Cadillac durante tutta la stagione di Formula 1, ha annunciato la casa svedese il 9 febbraio 2026. Dietro l’accordo c’è un lavoro pluriennale di sviluppo congiunto: prove in pista, test al banco e ottimizzazioni continue pensate per integrare il sistema sospensivo nel progetto complessivo della monoposto statunitense.

Un matrimonio tra affidabilità e innovazione
La partnership punta a conciliare prestazioni costanti, robustezza e soluzioni tecniche all’avanguardia, così da mantenere il controllo anche nelle condizioni più estreme. Dal punto di vista tecnico e regolamentare, il progetto ha richiesto una rigorosa attività di verifica per rispettare le norme della categoria e le procedure di omologazione. Secondo Marco Santini, analista indipendente con esperienza in grandi istituti finanziari, l’approccio adottato somiglia molto a una due diligence: prove ripetute e raccolta dati sistematica riducono l’incertezza tecnica e abbassano il rischio di scostamenti tra prototipo e produzione.

Come sono nati gli ammortizzatori
Lo sviluppo è partito con i primi prototipi nel 2026, per poi passare a unità di pre-produzione usate per raccogliere dati reali sia su pista che al banco prova. L’obiettivo delle prove era chiaro: valutare il comportamento dinamico, l’usura e la resistenza alle sollecitazioni ripetute. Team Öhlins e ingegneri Cadillac hanno alternato test in laboratorio e sessioni su circuito per calibrare tarature, risposta agli input dello sterzo e durabilità sotto carichi elevati. Le iterazioni hanno toccato sia i mono che le tarature progressive, in modo da adattare il sistema ai carichi verticali e alle esigenze aerodinamiche della vettura.

Dai dati alla validazione
Le sessioni di prova hanno prodotto una ricca telemetria, utile per perfezionare algoritmi di controllo e pianificare la manutenzione predittiva. Questi risultati saranno integrati nei cicli ufficiali di omologazione, seguiti da ulteriori verifiche in condizioni di gara per confermare prestazioni e affidabilità prima delle fasi finali di sviluppo.

Perfezionamenti e scelte progettuali
I collaudi finali si sono concentrati su come le sospensioni si comportano in connessione con la piattaforma aerodinamica della monoposto. L’intento è trovare il giusto bilanciamento tra rigidità e sensibilità: il telaio deve rimanere stabile alle alte velocità ma anche rispondere con precisione alle correzioni del pilota. Ogni ciclo di test ha portato modifiche mirate ai circuiti idraulici, alle pressioni di taratura, alle sezioni dei condotti e alle proprietà meccaniche delle leghe impiegate, con un’attenzione costante alla reliability richiesta dal campionato.

Integrazione con la vettura e vantaggi attesi
Le sospensioni Öhlins sono state studiate per lavorare in sinergia con la dinamica della vettura, massimizzando la superficie d’aderenza e preservando la velocità in curva senza sacrificare la stabilità in rettilineo. Questo si traduce in minori oscillazioni indesiderate, maggiore prevedibilità di guida e, nelle migliori condizioni, in tempi sul giro più competitivi. Gli ingegneri segnalano miglioramenti nella precisione di guida, risposte più prevedibili alle variazioni del carico aerodinamico e una durabilità adeguata alle sollecitazioni di gara. Inoltre, la messa a punto durante i weekend potrà risultare più rapida e flessibile, dando ai tecnici un margine operativo più ampio per ottimizzare assetto e bilanciamento.

Ruolo strategico della partnership
Per Öhlins — entrata a far parte del gruppo Brembo nel 2026 — la fornitura a Cadillac rafforza la posizione nel segmento high-performance del motorsport e amplia l’offerta integrata con soluzioni frenanti e sospensive. Per Cadillac, invece, significa disporre di componenti con un vero pedigree racing, progettate per l’uso su circuiti ad alte prestazioni. Questa sinergia industriale favorisce il trasferimento di know‑how tra il mondo racing e le applicazioni di serie, ma richiede anche rigore sul fronte della compliance normativa, visto il crescente ruolo dei fornitori specializzati.

Tempistiche e prossimi passi
I test di verifica e le messe a punto proseguiranno nelle settimane che precedono la gara inaugurale di Melbourne, dove è previsto il debutto in condizioni di competizione. Le prove supplementari in gara saranno decisive per confermare i benefici attesi e garantire che performance e affidabilità reggano sotto stress reale.

Dichiarazioni dei protagonisti
Nick Chester, responsabile tecnico del Team Cadillac, ha sottolineato la continuità del lavoro con Öhlins fin dalle fasi iniziali e ha espresso soddisfazione per la qualità dei componenti e per l’integrazione tecnica raggiunta. Claes Hesling, direttore Auto Racing di Öhlins Group, ha definito l’accordo un riconoscimento del lavoro congiunto svolto e ha richiamato il valore della partnership per lo scambio di competenze tra settore racing e industria automobilistica.

Contatti per la stampa
Per richieste stampa e ulteriori informazioni i contatti ufficiali di Öhlins sono Viveca Lundberg (Marketing Manager) e Claes Hesling (Auto Racing Director), reperibili via e-mail agli indirizzi comunicati dall’azienda.

Scritto da Marco Santini
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