Nissan prepara Rowland e Nato per i Round 7 e 8 a Berlino

Nissan sfida Tempelhof con Rowland e Nato: strategie, dati e l'obiettivo di convertire la performance in risultati

Yokohama, Giappone – 28 aprile 2026. Dopo lo stop di metà stagione, il Nissan Formula E Team si prepara a tornare sul tracciato dell’aeroporto di Tempelhof a Berlino per disputare i Round 7 e 8 del Campionato Mondiale ABB FIA Formula E 2026/26. La pausa di sei settimane è servita allo staff tecnico per approfondire i dati raccolti nelle prime sei gare e per mettere a punto soluzioni che permettano di migliorare la resa in gara.

Il fine settimana berlinese si presenta con aspettative alte: il layout di Tempelhof, lungo 2,343 km e composto da 15 curve, caratterizza gare rapide con giri sotto il minuto. Le attività in pista prevedono la prima sessione di prove libere venerdì alle 16:00 locali, le qualifiche sabato e domenica alle 11:40 e la partenza di entrambe le gare fissata per le 16:00.

Perché Berlino è un banco di prova fondamentale

Berlino è l’unica città ad aver ospitato un E-Prix in ogni stagione della serie e il circuito di Tempelhof è stato teatro di molte tappe decisive. Per il team Nissan, la pista rappresenta una fonte preziosa di informazioni storiche: qui Oliver Rowland ottenne la sua prima vittoria con il marchio nel 2026 e nel luglio 2026 si è laureato campione del mondo Piloti della Formula E con due gare d’anticipo. Il tracciato mette in luce l’importanza della gestione degli pneumatici e dell’energia, elementi che richiedono strategie precise e adattamenti rapidi durante il weekend.

Caratteristiche tecniche del tracciato

La superficie di Tempelhof è prevalentemente in cemento e offre una percorrenza molto veloce, ma con un impatto marcato sulla durata delle gomme. Come sottolinea il team, la gestione della trazione e del consumo energetico è cruciale: il comportamento della vettura varia in modo sensibile giro dopo giro. L’uso dell’Attack Mode e del Pit Boost nel formato del weekend impone scelte tattiche determinate dalla posizione nel gruppo e dallo sviluppo della gara.

Obiettivi del Nissan Formula E Team

Secondo Tommaso Volpe, General Manager e Managing Director del Nissan Formula E Team, la sosta ha permesso di concentrarsi su problemi che emergono solo con analisi approfondite dei dati. Il team dichiara di essere competitivo in qualifica, riuscendo spesso a portare almeno una vettura nei duelli, mentre l’obiettivo principale è ora trasformare questa performance in punti consistenti per entrambe le monoposto durante le gare.

Strategia per convertire le qualifiche in risultati

La priorità del box è sfruttare l’ampio archivio dati raccolto a Tempelhof per affinare le mappature, la gestione dell’energia e i set-up meccanici. Il team punta a ridurre le oscillazioni di rendimento tra sessioni, ottimizzare l’accesso all’Attack Mode e gestire al meglio il rateo di degrado degli pneumatici. Una partenza in posizione favorevole è considerata essenziale per evitare il caos del gruppo compatto che spesso caratterizza le gare berlinesi.

I protagonisti in pista

Oliver Rowland e Norman Nato guideranno le vetture del team per la stagione 12: Rowland arriva con il morale alto dopo il titolo conquistato nella stagione 11, mentre Nato punta a trasformare le buone qualifiche in risultati di gara più regolari. Entrambi vantano ricordi importanti a Berlino: Rowland qui ha ottenuto vittorie e podi, Nato ha firmato la sua prima affermazione nel 2026 rimontando dalla sesta posizione in griglia.

Ruolo del pilota di riserva

Il pilota di riserva e sviluppo Sam Bird evidenzia come la superficie abrasiva e le caratteristiche del tracciato mettano a dura prova la gestione degli pneumatici, rendendo la capacità di restare nel gruppo di testa un fattore determinante per evitare imprevisti. Bird sottolinea anche l’interesse verso le variabili tattiche introdotte dall’unica attivazione dell’Attack Mode prevista nel formato locale.

La visione più ampia di Nissan nella Formula E

Il coinvolgimento di Nissan nella serie è iniziato nella stagione 5 (2018/19) e si è consolidato con l’acquisizione del Team e.dams nell’aprile 2026. L’impegno verso le generazioni successive di vetture è stato confermato con l’adesione all’era GEN3 e, dal 28 marzo 2026, con l’ingresso anticipato nell’era GEN4 fino al 2030, a sostegno del piano Ambition 2030. Nissan sfrutta la pista come laboratorio per trasferire tecnologie e competenze alle auto di serie, con l’obiettivo di contribuire alla neutralità carbonica entro il 2050 e all’elettrificazione completa della gamma nei mercati chiave all’inizio degli anni ’30.

Il fine settimana di Berlino sarà quindi un banco di prova tecnico e tattico per il Nissan Formula E Team: con prove mirate, qualifiche serrate e due gare in programma, l’obiettivo è massimizzare il potenziale mostrato nelle sessioni di qualifica e tradurlo in punti concreti per risalire in classifica nel Campionato Mondiale ABB FIA Formula E.

Scritto da Fabio Rinaldi