L’intervento di Audi alla Milano Design Week si presenta come un progetto composito che unisce architettura, motori e formazione. Al Portrait Milano in Corso Venezia lo spazio espositivo ospita l’installazione Origin firmata da Zaha Hadid Architects, accanto a due anteprime che mettono a confronto la medesima tecnologia ibrida in contesti diversi: la Audi RS 5, prima RS ibrida plug-in del marchio, e la monoposto Audi Revolut F1 Team R26, modello che segna l’ingresso della scuderia Audi nel Mondiale di Formula 1.
L’approccio scelto dall’azienda mira a far emergere la performance non come fine a se stessa ma come conseguenza di processi rigorosi: attenzione al progetto, qualità dei materiali, e rigore nella progettazione. La proposta si estende oltre l’impatto visivo dell’installazione, coinvolgendo il pubblico in talk, lezioni e momenti conviviali come l’Audi Night, dove si confrontano mondi professionali diversi e si esplorano relazioni tra innovazione tecnologica e cultura progettuale.
Performance come risultato: il dibattito inaugurale
Il filo rosso del palinsesto è incarnato dal talk “Alle origini della velocità”, in programma martedì 21 aprile, che indaga il significato pratico e simbolico della velocità. L’idea di fondo è che la velocità sia il prodotto di qualità, chiarezza progettuale e disciplina, non un punto di partenza. Sul palco si alternano figure provenienti dallo sport, dall’industria motoristica, dall’architettura e dalla finanza, offrendo punti di vista complementari sul tema e mostrando come la performance nasca dall’intersezione di esperienza, tecnologia e visione.
Voce ai protagonisti
Al confronto partecipano personalità come Federica Brignone, campionessa olimpica, Stefano Domenicali, presidente e ceo di Formula 1, Rolf Michl di Audi Sport, Michele Pasca di Magliano di Zaha Hadid Architects e Nicola Vicino di Revolut Bank, con la moderazione di Monica Maggioni. Il dialogo mette in evidenza come rigore, preparazione e scelte progettuali determinino risultati misurabili, ribadendo la centralità del processo creativo e delle decisioni tecniche.
Formazione e futuro: l’Origin Student Program
Dal 22 al 25 aprile prende il via l’Origin Student Program, un ciclo di lezioni rivolto agli studenti di PoliMI, IULM, IED e Istituto Marangoni. Audi sostiene l’idea che l’innovazione richieda una rete di competenze e che investire nei giovani significhi costruire il domani. Le sessioni sono concepite per stimolare riflessioni sul ruolo odierno del design, inteso come capacità di ridurre e semplificare, dove la sottrazione è una strategia progettuale per aumentare qualità e significato.
Lezioni e docenti
Il programma, introdotto da Gilda Bojardi di INTERNI, ospita interventi come “Design in an age of acceleration” di Francesco Zurlo (Politecnico di Milano), “Clarity over noise” con Davide Rampello e Michele Pasca di Magliano, e altri incontri guidati da Riccardo Balbo, Gabriele Chiave e Giulio Cappellini. Le lezioni puntano a fornire agli studenti strumenti critici e pratici per progettare in un contesto di accelerazione continua.
Precisione, tradizione e iniziative collaterali
Accanto alle attività principali, Portrait Milano ospita approfondimenti che sottolineano il rapporto tra precisione meccanica e cultura del progetto. Il 22 aprile è previsto l’incontro “Alle origini del tempo: la Maison d’orologeria Breguet“, con Emmanuel Breguet, che riflette su come l’alta orologeria interpreti la precisione attraverso tecniche storiche e diagnostica moderna. Questi momenti creano ponti tra mondi apparentemente distanti ma legati dalla cura del dettaglio e dalla ricerca dell’eccellenza.
Eventi e partecipazioni
Durante la settimana viene inoltre anticipata la partecipazione di Audi a FuoriConcorso, KraftMeister – Como, l’evento del 16 e 17 maggio che celebra auto d’epoca e modelli unici: una vetrina che rafforza il dialogo tra heritage e innovazione. Tra gli ospiti previsti c’è Dindo Capello, brand ambassador Audi e vincitore della 24 Ore di Le Mans, simbolo della continuità tra esperienza in pista e sviluppo tecnologico.
Nel complesso, la presenza di Audi alla Milano Design Week combina architettura, motori, formazione e cultura con un racconto coerente: l’installazione Origin funge da catalizzatore, le anteprime di prodotto come la Audi RS 5 e la Audi Revolut F1 Team R26 mostrano applicazioni tecnologiche concrete, mentre il programma formativo e gli eventi collaterali consolidano il ruolo del brand come interlocutore culturale oltre che industriale.

