Il Ranch di Valentino Rossi ha ospitato l’undicesima edizione della 100 km dei campioni, un evento che segna la chiusura della stagione motociclistica. Questo incontro rappresenta non solo una competizione, ma un vero e proprio festival in cui si mescolano passione, adrenalina e amicizia tra i piloti, rendendolo un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati.
Quest’anno, a dominare la scena sono stati Francesco Bagnaia e Augusto Fernandez, che hanno trionfato in un weekend ricco di emozioni e colpi di scena. La manifestazione si è svolta in un’atmosfera festosa, con un’affluenza di pubblico che ha riempito il Ranch, confermando il suo status di luogo cult per il motociclismo in Italia.
La prima giornata: adrenalina e sorprese
Il venerdì ha segnato l’inizio delle competizioni con la tradizionale Americana, una gara che ha subito evidenziato le abilità dei partecipanti. Francesco Bagnaia ha impressionato chiunque con una performance da primo posto, mentre il padrone di casa, Valentino Rossi, ha subito un contatto che lo ha costretto a ritirarsi anticipatamente. Nonostante l’eliminazione, Rossi ha mantenuto vivo il suo spirito da tifoso, sostenendo attivamente gli altri piloti.
Tra i protagonisti della giornata spiccavano anche nomi noti del flat track, come Casadei e Bulega, che hanno dato vita a una sfida entusiasmante. La combinazione di fango e velocità ha reso la gara ancor più avvincente, attirando l’attenzione di tutti i presenti.
La Sprint: la vittoria di Valentino Rossi
Sabato si è svolta la Sprint, in cui Valentino Rossi ha conquistato la vittoria, nonostante le difficoltà affrontate il giorno precedente. Questo trionfo ha rappresentato un riconoscimento al suo talento e alla sua dedizione al motociclismo. Il successo ha suscitato grande gioia tra i fan, consolidando ulteriormente il suo status di leggenda nel settore.
Il gran finale: la gara a coppie
Il culmine dell’evento è stato rappresentato dalla gara a coppie, un formato che ha richiesto non solo abilità individuali ma anche un’ottima strategia di squadra. Bagnaia e Fernandez hanno saputo gestire al meglio i loro turni di guida, mantenendo un ritmo costante e competitivo. Hanno affrontato la sfida con determinazione, superando le coppie rivali come Marini e Bezzecchi, che hanno lottato con tenacia fino a metà gara.
Negli ultimi giri, la superiorità di Bagnaia ha permesso alla coppia di consolidare la propria leadership, mentre gli outsider come Acosta e Martin hanno faticato a mantenere il passo. La competizione è stata intensa, ma alla fine, l’esperienza e la precisione di Bagnaia e Fernandez hanno fatto la differenza, portandoli alla vittoria finale.
Un weekend da ricordare
Un momento critico del weekend è stato l’incidente di Mattia Pasini, che ha subito una caduta durante le prove. L’intervento dell’elicottero ha suscitato preoccupazione nel paddock, ma Pasini ha rapidamente rassicurato tutti con un messaggio positivo dall’ospedale. Fortunatamente, le sue condizioni non erano gravi, alleviando così le preoccupazioni di fan e colleghi.
La manifestazione si conclude con successo
La 100 km dei campioni si è conclusa con la vittoria di Francesco Bagnaia e Augusto Fernandez, lasciando un segno indelebile nei cuori di tutti i presenti. Questo evento celebra i campioni del motociclismo e offre un’opportunità unica per i piloti di riflettere sulla stagione appena conclusa e prepararsi per quella futura.
La manifestazione rappresenta un ponte ideale tra il passato e il futuro del motociclismo, permettendo ai partecipanti di condividere esperienze e passioni. Valentino Rossi, pur non vincendo, ha dimostrato di essere un maestro nell’accogliere e motivare la nuova generazione di piloti, continuando a essere un simbolo per il mondo delle moto.





