Il mercato automobilistico europeo sta vivendo una trasformazione senza precedenti. Nel primo semestre del 2026, le auto elettrificate hanno raggiunto quote di mercato record, segnando un punto di svolta nella transizione verso la mobilità sostenibile. Le ibride, sia mild che full, hanno conquistato il 37,3% del mercato, mentre le elettriche pure (Bev) hanno superato il 20,7%. Questo cambiamento epocale è stato documentato dai dati diffusi da Acea, l’associazione che rappresenta i costruttori europei.
Le ibride conquistano il mercato
Le ibride hanno registrato una crescita impressionante, rappresentando il 37,3% delle nuove immatricolazioni in Europa. Tra i principali mercati, l’Italia si distingue con un aumento del 23% rispetto al 2026, seguita dalla Spagna con un +20,8%. Germania e Francia, invece, mostrano una crescita più contenuta, rispettivamente del 6,9% e del 3,2%. Nel complesso, le nuove immatricolazioni nella prima metà dell’anno hanno raggiunto le 2.198.148 unità.
Le ibride plug-in, scorporate dal conteggio generale, hanno raggiunto una quota di mercato del 9,8%, in crescita rispetto all’8,5% del 2026. L’Italia è stata il motore di questa crescita, con un aumento del 84,3% rispetto alla prima metà del 2026. Anche Spagna e Germania hanno registrato incrementi significativi, rispettivamente del 39% e del 17,9%.
Le elettriche pure in ascesa
Le auto elettriche pure (Bev) stanno vivendo un momento d’oro. Nel primo semestre del 2026, sono state immatricolate 1.220.890 nuove auto elettriche, con una crescita notevole della quota di mercato, passata dal 15,6% al 20,7%. I cinque maggiori mercati europei, che insieme rappresentano il 70% delle nuove Bev, hanno tutti registrato aumenti significativi.
In Germania, dove sono state immatricolate 368mila elettriche, la crescita è stata del 48%. La Francia ha registrato un aumento del 62,9%, con 241mila Bev immatricolate. Il Belgio ha visto un incremento dell’8,2%, mentre la Danimarca ha registrato un +41,2%. L’Italia, quinta per numero assoluto di nuove Bev immatricolate (79.434), è prima tra i cinque per crescita, con un impressionante +77,7% rispetto all’anno precedente.
Il declino delle endotermiche
Mentre le auto elettrificate guadagnano terreno, le vetture a benzina e gasolio continuano a perdere quote di mercato. Le auto solo a benzina hanno registrato un calo del 17,2%, con una quota di mercato ridotta al 22,2%. Le nuove immatricolazioni di auto a gasolio sono scese del 16,5%, con una quota di mercato del 7,5%. Questo declino è evidente in tutti i principali mercati europei, con la Francia che ha registrato un -34,2% e l’Italia un -17,1% per le auto a benzina. Le diesel in Italia sono diminuite del 25,5%.
Questi dati confermano una tendenza inarrestabile verso la mobilità elettrificata. Le Auto ibride ed elettriche stanno diventando la scelta preferita dai consumatori europei, mentre le tradizionali endotermiche continuano a perdere terreno. La transizione verso una mobilità più sostenibile è ormai in corso, con l’Italia che si posiziona come uno dei mercati più dinamici e promettenti.
