Formula E svela il calendario rivisto per la prossima stagione e introduce nuove regole tecniche pensate per rendere il campionato più competitivo e sostenibile. L’annuncio riguarda team, piloti e partner e conferma tappe in Europa, Asia e America, con un maggiore focus sulle corse urbane ad alta visibilità.
Perché è cambiato il calendario
La direzione della serie ha riorganizzato il calendario per ridurre sovrapposizioni con altri eventi motoristici internazionali e migliorare la distribuzione geografica delle gare. L’obiettivo è dare più respiro alle città ospitanti, valorizzare gli spettatori locali e offrire ai team una logistica più efficiente. Le modifiche vogliono anche rafforzare l’identità “citadina” della Formula E, che trova proprio nelle strade urbane uno dei suoi punti di forza.
Le novità sulle sedi e l’organizzazione degli eventi
Il nuovo calendario mantiene molte tappe storiche ma aggiunge alcune destinazioni pensate per ampliare il pubblico e l’appeal mediatico della serie. Il calendario è stato studiato per ridurre i trasferimenti inutili: prove, qualifiche e gare sono distribuite in modo da ottimizzare i tempi di spostamento e limitare l’impatto ambientale della logistica.
La Formula E ha stretto intese con le autorità locali per integrare le gare nel tessuto urbano, favorendo soluzioni di mobilità sostenibile nei weekend di gara: punti di ricarica pubblica, incentivi per l’uso di trasporti collettivi e misure per contenere le emissioni legate all’organizzazione degli eventi.
Aggiornamenti tecnici e regolamentari
Le modifiche regolamentari mirano a migliorare l’efficienza energetica e a garantire parità prestazionale tra i costruttori. Tra le novità ci sono limiti più rigorosi sui consumi, standard più stringenti per la telemetria e procedure di verifica delle batterie e della gestione energetica. I team avranno finestre temporali definite per testare aggiornamenti, in modo da favorire trasparenza e competizione leale.
Impatto su team, piloti e partner
Le nuove scelte obbligheranno squadre e fornitori a rivedere strategie e piani logistici, ma offrono anche opportunità: gare concentrate in aree urbane ad alto profilo possono aumentare sponsorizzazioni e visibilità, mentre norme tecniche focalizzate sulla sostenibilità spingono l’innovazione nelle tecnologie EV. I piloti dovranno adattarsi a circuiti cittadini sempre più caratterizzati da traiettorie strette e gestione attenta dell’energia.
Un passo verso il futuro della mobilità
Nel complesso, il riequilibrio del calendario e le revisioni tecniche riflettono la volontà della Formula E di consolidare il proprio ruolo come vetrina delle auto elettriche e laboratorio di soluzioni per la mobilità a emissioni zero. Restano da definire i dettagli operativi per alcune nuove sedi, ma la direzione è chiara: rendere lo spettacolo più equo, sostenibile e vicino ai cittadini.





