La guida sicura è un tema sempre più complesso, soprattutto con l’avvento delle tecnologie avanzate negli abitacoli. Le nuove normative e le innovazioni tecnologiche stanno cambiando il modo in cui interagiamo con le auto, creando un equilibrio delicato tra comfort e sicurezza.
Le modifiche al Codice della Strada introdotte nel 2026, hanno inasprito le sanzioni per l’uso di smartphone tablet e dispositivi analoghi alla guida. Tuttavia, la sfida maggiore rimane la gestione degli schermi touch multifunzione che stanno diventando sempre più centrali negli abitacoli moderni.
Le nuove norme sulla distrazione alla guida
Le ultime modifiche al Codice della Strada hanno introdotto sanzioni più severe per l’uso di dispositivi elettronici alla guida. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha segnalato che la stretta sul cellulare è una delle principali cause di ritiro della patente, evidenziando l’importanza di combattere la distrazione alla guida.
L’articolo 173 del Codice vieta l’uso di smartphone, computer portatili e tablet durante la marcia, salvo l’uso di viva voce o auricolare. Tuttavia, non cita direttamente gli schermi integrati nella plancia, che comunque rientrano nei principi generali di prudenza. Una guida distratta, anche senza telefono in mano, può essere sanzionata e pesare nella ricostruzione di un incidente.
Touchscreen e sicurezza: un equilibrio difficile
I touchscreen multifunzione sono diventati il punto di accesso a musica, navigatore, telefono e, sempre più spesso, a comandi essenziali come climatizzazione e modalità di guida. Questo ha aumentato la dipendenza dallo schermo, creando una convivenza scomoda tra regole dure sulla distrazione e abitacoli che chiedono di interagire di continuo con un display.
Secondo l’ACI ogni sistema elettronico di bordo va usato nel rispetto degli obblighi di prudenza. Un touchscreen integrato non è di per sé un’infrazione, ma una sequenza prolungata di tocchi o di ricerche in un menù può trasformarsi in condotta pericolosa se provoca manovre incerte o sguardi lunghi lontano dalla strada.
Innovazioni tecnologiche e regole europee
I costruttori stanno sperimentando soluzioni di compromesso, come layout misti con una parte di funzioni su tasti fisici e una parte sul display centrale. La tendenza a spostare i controlli nel dominio software viene ribilanciata dall’esigenza di evitare livelli eccessivi di menù per operazioni frequenti, così da limitare il tempo a schermo e contenere il rischio di infrazioni legate alla distrazione.
Le normative europee stanno evolvendo per includere sistemi avanzati di avvertimento della distrazione del conducente. Il Regolamento (UE) 2019/2144 prevede l’obbligo di questi sistemi per i nuovi veicoli, con requisiti tecnici e procedure di prova specifiche. Gli sviluppi futuri includono un uso più esteso di comandi vocali evoluti e il mantenimento di pulsanti o rotelle dedicate per funzioni essenziali.
In un contesto in cui cruscotti con telecamere e monitor sostituiscono sempre più spesso gli specchietti tradizionali, le superfici digitali continueranno a crescere, ma dovranno dimostrare di non aggiungere complessità inutile ai gesti di guida quotidiani, per restare compatibili con un quadro normativo che chiede abitacoli sempre meno distrattivi.
