L’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa, continua a dominare le cronache di agosto 2026 con un’eruzione che sta causando non pochi disagi, soprattutto per chi deve viaggiare. Dall’inizio dell’attività eruttiva, la notte del 7 agosto, l’aeroporto di Catania ha dovuto affrontare continue interruzioni del servizio, con voli cancellati e dirottati verso altri scali siciliani.
La situazione è particolarmente critica per i turisti che si trovano sull’isola e per coloro che devono raggiungere la Sicilia. L’attività vulcanica, infatti, non solo sta creando problemi ai viaggiatori, ma sta anche attirando migliaia di curiosi che si riversano sul vulcano per ammirare lo spettacolo della natura.
L’attività eruttiva dell’Etna: dati e aggiornamenti
Secondo i dati rilevati dall’INGV di Catania l’attività effusiva continua dalle bocche eruttive situate a quote diverse. In particolare, sono attive le bocche situate a 2750 metri e 1900 metri mentre è cessata l’attività a 2090 metri. I fronti lavici più avanzati, provenienti dalla bocca a 1900 metri hanno raggiunto una quota di 1340 metri superando Rocca Capra nella Valle del Bove.
L’attività esplosiva al cratere Voragine ha mostrato un incremento significativo, con emissioni di cenere che si disperdono nel quadrante meridionale. Dal punto di vista sismico, l’ampiezza media del tremore vulcanico ha raggiunto il picco massimo tra le 12:00 e le 15:00 del 14 agosto, mantenendosi su valori elevati. I centroidi delle sorgenti del tremore sono localizzati nell’area del cratere Voragine e a nord del cratere Bocca Nuova, a una quota di circa 3000 metri sopra il livello del mare.
Nuove bocche eruttive e attività infrasonica
Dalle prime ore del 13 agosto, si è registrata una progressiva crescita dell’attività infrasonica, che attualmente si attesta su un livello molto alto. Gli eventi infrasonici sono stati localizzati principalmente nell’area del cratere Voragine, con ampiezze che hanno raggiunto valori elevati. In misura minore, le sorgenti infrasoniche hanno interessato anche il Cratere di Nord-Est, dove hanno mostrato sempre ampiezze elevate.
Una nuova bocca eruttiva si è aperta nella Valle del Bove, a una quota stimata intorno a 1900 metri in prossimità di Monte Simone. Inoltre, è stata osservata la formazione di un’ulteriore bocca eruttiva alla base della parete nord della Valle del Bove, a monte di Monte Simone, a una quota di circa 2090 metri.
Voli cancellati e disagi all’aeroporto di Catania
La società che gestisce l’aeroporto di Catania ha comunicato che, a causa dell’attività eruttiva e della situazione dei venti, è stata disposta la sospensione degli arrivi e delle partenze fino alle 2:00 del 15 agosto. I passeggeri sono invitati a verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto.
Diverse compagnie aeree, tra cui ITA AirwaysRyanairEasyJetVoloteaVueling e KLM stanno riprogrammando i voli del 14 e del 15 agosto, dirottandoli verso altri aeroporti come Palermo, Trapani, Comiso e Lamezia Terme. È fondamentale verificare la propria prenotazione per controllare eventuali cambiamenti nella città di partenza o destinazione.
La cenere vulcanica, costituita da particelle molto fini di vetro vulcanico, minerali e frammenti di roccia, rappresenta un serio rischio per i motori degli aerei. Le particelle possono fondere o rammollirsi alle temperature elevate dei motori, aderire ai componenti della turbina e risolidificarsi nelle zone più fredde, alterando il flusso interno del motore e compromettendone le prestazioni. Inoltre, la cenere può danneggiare le superfici esposte, compresi i parabrezza, e ostruire i sistemi pitot-statici, utilizzati per ricavare la velocità indicata dell’aeromobile.
Per evitare disagi, è possibile verificare lo stato dei voli in partenza e in arrivo sul sito web dell’aeroporto di Catania e sui relativi canali social. Aggiornamenti in tempo reale sono disponibili anche sui siti delle compagnie aeree.
