Il mercato automobilistico europeo ha registrato un crescita significativa nella prima metà del 2026, con giugno che ha visto un balzo record delle immatricolazioni. Secondo i dati ufficiali, sono state targate 1.407.332 vetture nel solo mese di giugno, con un incremento del 13,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato ha contribuito a un bilancio semestrale positivo per il Vecchio Continente, che ha chiuso i primi sei mesi con 7.232.066 nuove targhe e una crescita complessiva del 6,1%.
Tra i mercati nazionali, spiccano le performance di Italia (+9,5%), Regno Unito (+9,2%), Spagna (+6,2%) e Germania (+5,8%), mentre la Francia ha registrato un aumento più contenuto (+1,8%).
La rivoluzione elettrica: le auto a zero emissioni conquistano l’Europa
Le auto elettriche continuano a guadagnare terreno nel panorama automobilistico europeo, con una crescita esponenziale che le ha portate a rappresentare il 22,2% del mercato semestrale, con un incremento del 35,1%. Questo risultato è stato trainato principalmente da Italia (+77,7%), Francia (+62,9%) e Germania (+48,0%).
Le auto ibride (sia mild che full hybrid) mantengono la loro posizione di leadership, con una quota di mercato del 36,9% (+12,1%). Anche le ibride plug-in registrano un crescita significativa con un aumento del 24,8% e una quota del 10,2% del mercato continentale.
Il declino delle alimentazioni tradizionali
In contrasto con la crescita delle vetture elettrificate, le auto a benzina continuano a perdere terreno, scendendo al 22% del mercato (-17,2%). Per la prima volta, le benzina chiudono un semestre dietro alle elettriche. Anche le auto diesel registrano un calo significativo (-16,5%), con una quota del 6,4% del totale immatricolato. Le altre alimentazioni (GPL, metano, etanolo e idrogeno) rappresentano il 2% del mercato, in calo del 18,5%.
La classifica dei gruppi automobilistici: Volkswagen in testa, boom dei cinesi
Nei primi sei mesi del 2026, il Gruppo Volkswagen ha confermato la sua leadership nel mercato europeo, con una quota del 25,6% delle immatricolazioni. Seguono Stellantis (15,2%) e Renault (9,4%). Tra i grandi gruppi, quelli che crescono di più sono Stellantis (+5,3%), BMW (+5,1%) e Mercedes (+3,2%), mentre Renault e Hyundai registrano una lieve flessione.
I gruppi cinesi continuano a registrare performance straordinarie, con Geely (+8,5%) che supera FordSAIC al +18,0%, BYD col +145,5%, Chery che registra un +305,8% e Leapmotor che arriva al +558,3%. Tra i gruppi in difficoltà, spiccano Ford al -15,2% e Nissan (-10,4%).
Questi dati confermano la trasformazione radicale del mercato automobilistico europeo, con le auto elettrificate che stanno rapidamente sostituendo le tradizionali alimentazioni a combustibile fossile. La crescita esponenziale delle vetture a zero emissioni e ibride rappresenta una svolta epocale per il settore, con implicazioni significative per l’ambiente e l’economia.
