Il Circuito di Monza noto come il Tempio della velocità è pronto ad accogliere un weekend speciale per la Ferrari. A trent’anni dalla prima vittoria di Michael Schumacher con la Scuderia, il team di Maranello ha organizzato una serie di iniziative per celebrare l’eredità del leggendario pilota tedesco.
Schumacher, con i suoi 7 titoli mondiali e 72 vittorie in rosso, ha lasciato un segno indelebile nella storia della Formula 1. Ma oltre ai numeri, è la sua cultura del lavoro e la sua capacità di trasformare una squadra in una macchina da guerra a essere celebrati in questo weekend.
La livrea speciale della SF-26 e le tute dei piloti
La Ferrari SF-26 si presenterà a Monza con una livrea speciale ispirata alla F310 del 1996, l’anno della prima vittoria di Schumacher. La vettura sfoggerà un rosso più intenso rispetto alla versione abituale, con le 7 stelline che il pilota tedesco esibiva sul suo casco.
Anche le tute dei piloti, Lewis Hamilton e Charles Leclerc sono state progettate con riferimenti evidenti a Schumacher. La Scuderia intende così rendere omaggio non solo ai risultati raggiunti, ma anche ai valori che il pilota ha trasmesso alla squadra.
Testimonianze e iniziative nel paddock
Nel paddock di Monza, la Ferrari ha organizzato una sessione di media con tre uomini che hanno lavorato a stretto contatto con Schumacher: Diego Ioverno direttore sportivo della Scuderia, Luigi Fraboni ingegnere motorista, e Pietro Timpini responsabile dei camionisti. Le loro testimonianze offriranno uno sguardo unico sull’uomo e sul pilota che ha rivoluzionato la Formula 1.
Inoltre, durante il weekend, saranno esposte alcune delle vetture più iconiche di Schumacher: la F310 del 1996, la 248 F1 del 2006 e la F2002 considerata una delle macchine più dominanti nella storia della Ferrari. L’ex compagno di squadra Rubens Barrichello e l’amico Sebastian Vettel guideranno la F2002 in un giro d’onore in onore di Schumacher.
L’eredità di Schumacher e il futuro della Ferrari
La Ferrari ha sottolineato come l’esperienza di Schumacher sia stata molto più che una semplice serie di vittorie. La sua ricerca della perfezione l’attenzione ai dettagli e la sua capacità di essere un vero giocatore di squadra hanno contribuito a creare una cultura che ancora oggi caratterizza la Scuderia.
“A distanza di trent’anni, quella cultura continua a caratterizzare l’approccio della Ferrari alle competizioni odierne. Monza è quindi il luogo ideale per celebrare questa eredità”, ha dichiarato il team nel comunicato che ha lanciato la livrea.
La Ferrari si presenterà a Monza con ambizioni al rialzo, nonostante il motore Mercedes si preannunci temibile sui lunghi rettilinei. La Scuderia farà debuttare la nuova specifica evoluta del suo motore Ferrari 067/7 che potrebbe beneficiare di una quindicina di cavalli in più grazie al carburante Shell anch’esso evoluto.
Kimi Antonelli partirà dal fondo della griglia a causa di un cambio di power unit, ma la Scuderia è determinata a onorare la memoria di Schumacher con una prestazione di alto livello.
