In un momento di incertezza internazionale, l’Italia si propone come faro della Formula 1 con un’ambiziosa proposta che potrebbe rivoluzionare il calendario della massima serie automobilistica. Al Meeting di Rimini Geronimo La Russa, presidente dell’Automobile Club d’Italia (ACI) ha lanciato l’idea di un secondo Gran Premio sul suolo italiano, con Imola come sede naturale.
La proposta arriva in un contesto geopolitico complesso, con il Medio Oriente che rappresenta una variabile incerta per il calendario della Formula 1. La Russa ha sottolineato l’importanza di essere pronti a colmare eventuali vuoti, offrendo una soluzione made in Italy.
Imola in pole position per un secondo GP
La scelta di Imola non è casuale. Il circuito romagnolo, a pochi chilometri da Rimini, è già noto per la sua capacità di ospitare eventi di alto livello. La Russa ha spiegato che l’ACI sta lavorando con le istituzioni governative e sportive per essere pronti a organizzare un secondo Gran Premio già tra pochi mesi, nel campionato in corso.
“Imola, a pochi chilometri da Rimini, è la soluzione ideale per ospitare un nuovo GP della massima rassegna iridata”, ha dichiarato La Russa. La proposta è stata accolta con entusiasmo, soprattutto in considerazione del tutto esaurito già registrato per il Gran Premio di Monza, in programma a settembre.
Da Automobile Club a Mobility Club: la nuova visione dell’ACI
L’intervento di La Russa al Meeting di Rimini è stato anche l’occasione per presentare la nuova visione dell’ACI, che si evolve da Automobile Club a Mobility Club. Una trasformazione che riflette i cambiamenti in atto nel settore della mobilità, sempre più orientato verso la sostenibilità e l’innovazione.
“È giusto celebrare il passato glorioso di un’Istituzione nata con l’automobile, ma è anche necessario guardare avanti”, ha affermato La Russa. La nuova visione si basa su tre pilastri fondamentali: visione generale della mobilità, centralità della persona e della sicurezza, innovazione e sostenibilità.
L’ACI, con oltre 1,2 milioni di soci e delegazioni presenti su tutto il territorio nazionale, si pone come un punto di riferimento per una mobilità sempre più inclusiva ed efficiente. “La mobilità di oggi non è più solo ‘auto’. È treno, è aereo, è sharing, è micromobilità, è trasporto pubblico, è logistica, è dato, è energia, è sostenibilità”, ha sottolineato La Russa.
Kimi Antonelli, il futuro della Formula 1
L’intervento di La Russa si è concluso con un omaggio a Kimi Antonelli, giovane promessa della Formula 1, che ha compiuto 20 anni proprio il 25 agosto. La platea ha risposto con un caloroso applauso, un segno tangibile dell’entusiasmo che circonda il futuro dello sport motoristico italiano.
“Un Gran Premio d’Italia che farà segnare il tutto esaurito nel nome di una grande festa tricolore, con gli occhi puntati su Antonelli e, come sempre, sulle Ferrari”, ha aggiunto La Russa. Un messaggio chiaro: l’Italia non solo guarda al passato, ma è pronta a scrivere nuove pagine di storia nella Formula 1.
