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Hyundai Bayon seconda generazione: design, ibrido e tech al Paris Motor Show

Hyundai ridisegna il Bayon con linee più marcate, motori più forti e un interno ricco di schermi da 12,3 pollici, pronto a sfidare il Ford Puma in Europa.

Al Paris Motor Show di inizio 2027 Hyundai ha svelato la seconda generazione del suo Bayon un baby SUV che si distacca nettamente dal modello lanciato nel 2021. La nuova silhouette, ispirata al linguaggio Art of Steel già mostrato sul Tucson, punta a dare al veicolo una presenza più decisa sulle strade urbane.

Design radicale e dimensioni più agguerrite

Il nuovo Bayon misura 424,5 cm di lunghezza, 181 cm di larghezza e 157 cm di altezza nei testate a benzina con cerchi da 18 pollici, superando il predecessore di 6,5 cm in lunghezza, 3,5 cm in larghezza e fino a 7 cm in altezza. Il passo è stato allungato di 20 mm, passando a 260 cm (102,4 pollici), migliorando la spaziosità interna. Il frontale presenta una griglia più larga, fari a LED con firma luminosa orizzontale e una linea del cofano più alta, mentre i passaruota accentuati e le ampie scocche laterali conferiscono un aspetto più muscoloso.

Versione N Line per gli appassionati

Per la prima volta è disponibile il pacchetto N Line che aggiunge una carrozzeria sportiva, minigonne aggressive, coppia di tubi di scarico posteriore, cerchi da 18 pollici in finitura nera e dettagli interni in rosso a contrasto, come le cuciture sui sedili e i pedali in metallizzato.

Motorizzazioni e opzioni di trazione

Il motore di base è un 1.0 T-GDi da 90 cavalli, disponibile anche nella versione da 115 cavalli; entrambe possono essere abbinate a un cambio manuale a sei marce o a un DCT a sette marce. L’accelerazione da 0 a 100 km/h scende da 14,1 s nella versione più debole a 10,8 s nella più potente. La novità più importante è l’introduzione di una propulsione ibrida: un motore a benzina da 1,6 L abbinato a un elettrico, che produce complessivamente 138 cavalli e utilizza un cambiatore a sei marce. La rigenerazione frenante è modulabile dai paddle al volante, ma la versione rimane a trazione anteriore, senza opzione AWD.

Interni, tecnologia e comfort

All’interno, il Bayon offre due schermi curvi da 12,3 pollici uno per la strumentazione digitale e l’altro per l’infotainment, integrati in un unico blocco centrale. Sono presenti pulsanti fisici per le funzioni più usate, una Digital Key 2 per aprire e avviare il veicolo con smartphone o smartwatch, e un impianto audio Bose in dotazione premium. I sedili possono essere riscaldati e ventilati, la climatizzazione è a doppia zona, e il tetto panoramico in vetro amplifica la sensazione di spazio. Il bagagliaio offre 440 litri nella versione a benzina, che scende a 397 litri nella variante ibrida a causa del pacco batteria.

Assistenza alla guida e sistemi di sicurezza

Tra gli ausili di guida, il nuovo Bayon monta Highway Driving Assist 2 telecamere a 360°, monitoraggio dell’angolo cieco, cruise control adattivo e sistemi di frenata d’emergenza per fronte, laterali e retromarcia. La carrozzeria è dotata di fari a LED full-matrix e di una firma luminosa posteriore che richiama quella anteriore.

Disponibilità sul mercato

Le prime consegne in Europa sono programmate per l’inizio del 2027, ma il modello non arriverà negli Stati Uniti, dove la più piccola proposta Hyundai rimane la Kona. Con il suo nuovo aspetto, le motorizzazioni più potenti e le dotazioni di lusso, il Bayon punta a creare un vero ostacolo alle vendite del Ford Puma nel segmento dei crossover compatti.

Scritto da Francesca Lombardi