La smart #2, l’erede elettrica della fortwo, è sempre più vicina al suo debutto ufficiale. La nuova citycar, che sarà presentata in anteprima Mondiale al Salone di Parigi dal 12 al 18 ottobre, sta completando la fase di test su strada. Le immagini diffuse mostrano un prototipo impegnato in collaudi intensivi, confermando le caratteristiche già anticipate dalla concept.
La smart #2 si presenta con una carrozzeria super compatta ispirata alla fortwo, con sbalzi ridotti al minimo e ruote posizionate ai quattro angoli della carrozzeria. Questo design permette di ottimizzare lo spazio interno, offrendo comfort ai due passeggeri. La lunghezza massima dovrebbe essere inferiore ai 280 centimetri, con un diametro di sterzata di appena 6,95 metri, rendendo le manovre in città estremamente agevoli.
Design e interni innovativi
All’interno, la smart #2 introduce una rivoluzione concettuale al posto delle tradizionali sedute separate, troveremo un’unica panchetta per conducente e passeggero. Questo design include un vano portaoggetti centrale, apribile tramite una maniglia di tessuto, e un bracciolo integrato nello schienale, reclinabile all’occorrenza. La plancia presenta linee pulite con un andamento a forma di S e bocchette circolari per l’aria, richiamando lo stile della fortwo.
La gamma della smart #2 si arricchirà con una variante cabrio, che potrebbe avere i montanti del tetto smontabili, e una versione ad alte prestazioni firmata Brabus. Al posteriore, invece del portellone unico visto nella concept, troveremo un lunotto che si apre separatamente dalla ribaltina inferiore.
Tecnologia e prestazioni
La smart #2 nasce sulla nuova piattaforma Eca (Electric Compact Architecture) sviluppata dalla joint venture tra Geely e Mercedes-Benz. La sospensione posteriore adotta uno schema multilink a cinque bracci, mentre la batteria dovrebbe avere una capacità di 35,7 kWh, garantendo un’autonomia di circa 300 km. La ricarica rapida in corrente continua permette di passare dal 10% all’80% in meno di 20 minuti. Di serie, la funzione vehicle-to-load per alimentare dispositivi esterni.
Il programma di sviluppo della smart #2 comprende migliaia di chilometri percorsi in condizioni diverse, con test specifici per simulare situazioni comuni della guida urbana. Gli ingegneri stanno perfezionando il telaio, lo sterzo e la taratura delle sospensioni per ottenere una citycar agile nelle manovre ma stabile anche nelle situazioni più impegnative. Particolare attenzione è rivolta al comfort acustico, con un articolato programma di validazione NVH (Noise, Vibration and Harshness).
Sicurezza e affidabilità
La smart #2 debutta con una nuova evoluzione della storica cellula Tridion, elemento distintivo delle smart fin dalla nascita del marchio. La piattaforma ECA è progettata per ottimizzare spazio, sicurezza ed efficienza. I test di durata includono percorsi sconnessi, pavé, dossi, buche profonde e continui stress meccanici per verificare la resistenza della struttura nel lungo periodo.
Il debutto ufficiale della smart #2 è fissato per il prossimo Salone di Parigi. La nuova citycar elettrica si prepara a raccogliere l’eredità della fortwo, reinterpretandola per l’era dell’elettrificazione. Secondo le prime indicazioni, non confermate, il prezzo dovrebbe partire da circa 20.000 euro, arrivando ai 25.000 euro per l’allestimento più ricco, con l’obiettivo di competere con modelli compatti come la Renault Twingo.
