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22 Ottobre 2026

Lamborghini 400 GT compie 60 anni: la prima vera 2+2

Scopri come la Lamborghini 400 GT ha rivoluzionato la Gran Turismo con il suo V12 da 320 CV e il nuovo spazio 2+2.

Lamborghini 400 GT compie 60 anni: la prima vera 2+2

Nel marzo 1966, al prestigioso Salone di Ginevra, la casa di Sant’Agata Bolognese presentò la Lamborghini 400 GT, un modello che ha segnato una svolta decisiva nella storia della giovane azienda.

Questa Gran Turismo non era solo un aggiornamento della 350 GT: era la prima vera 2+2 firmata Lamborghini, capace di coniugare le prestazioni tipiche di una sportiva con un livello di comfort e abitabilità mai visto prima nella gamma.

L’evoluzione dalla 350 GT alla 400 GT

La 350 GT aveva già dimostrato che un V12 poteva animare una gran turismo di lusso, ma il suo abitacolo era limitato a una configurazione 2+1. Con la 400 GT, Ferruccio Lamborghini volle ampliare il mercato puntando a clienti che richiedessero spazio per due passeggeri sul retro senza sacrificare l’essenza sportiva.

Nuova carrozzeria 2+2

La carrozzeria fu ridisegnata per integrare due sedili posteriori, aumentare l’altezza libera per la testa e dotare l’auto di un bagagliaio più capiente. Questo intervento trasformò la vettura in una Gran Turismo più versatile, idonea a lunghi viaggi senza rinunciare a velocità e stile.

Technologia e prestazioni della 400 GT

Motore V12 da 4,0 litri

Al cuore della 400 GT si trova un V12 a 60° da 3.929 cm³, commercialmente indicato come 4,0 litri. Il propulsore eroga 320 CV a regime massimo e una coppia di 374 Nm a 4.500 giri/min, grazie a sei carburatori Weber 40 DCOE a doppio corpo. La presenza di due alberi a camme in testa per bancata e due valvole per cilindro garantisce una risposta rapida e lineare su tutta la gamma di giri.

Cambio a 5 marce e sospensioni rinnovate

Per gestire la potenza del V12, Lamborghini sviluppò internamente un cambio manuale a 5 rapporti, una prima per la compagnia. La sospensione posteriore fu rivista per migliorare stabilità e comfort, permettendo al pilota di affrontare curve ad alta velocità mantenendo una sensazione di controllo fluido anche su lunghe percorrenze autostradali.

Il lascito storico e l’impegno di Lamborghini Polo Storico

La 400 GT consolidò la reputazione internazionale del marchio, comparendo in diverse produzioni cinematografiche e attirando personalità dello spettacolo, tra cui un episodio celebre: il 30 gennaio 1969 una 400 GT rosso Alfa con interni neri era parcheggiata a Savile Row durante l’ultima esibizione dal vivo dei Beatles sul tetto di Apple Corps a Londra.

Oggi, gli esemplari originali sono custoditi in collezioni private e musei di tutto il mondo. Lamborghini Polo Storico si occupa della loro conservazione attraverso archivi aziendali, certificazioni e restauri accurati, garantendo che l’autenticità e l’identità storica rimangano intatte per le future generazioni di appassionati.