La NASCAR ha annunciato un pacchetto tecnico e nuove procedure operative pensate per aumentare i sorpassi e rendere le gare più combattute fin dalla prima prova stagionale. Le novità, comunicate ufficialmente a team e stakeholder, riguardano componenti aerodinamici, limiti di set-up e regole di gara: l’obiettivo è favorire il racing ravvicinato senza compromettere sicurezza e affidabilità delle vetture.
Perché cambiare
La decisione nasce da richieste arrivate da squadre, piloti e tifosi, ma anche dalla necessità di migliorare lo spettacolo in pista e in televisione. I vertici della serie vogliono ridurre l’effetto negativo del “dirty air” — quel flusso disturbato che rende difficile seguire e sorpassare — mantenendo comunque standard elevati di protezione e robustezza meccanica.
Cosa cambia nei dettagli tecnici
Tra le principali modifiche spicca un alettone posteriore dal profilo più contenuto, accanto a nuove forme per le prese d’aria anteriori e a una rimodulazione delle superfici di fondo vettura per ridurre il carico deportante. Questi interventi dovrebbero rendere più semplice restare in scia e creare opportunità di passaggio in fase di attacco.
Inoltre, sono state inasprite le restrizioni sulle tarature delle sospensioni e sulle regolazioni aerodinamiche tra qualifiche e gara, per limitare set-up estremi che possono dare vantaggi solo in determinate condizioni. Più limiti significa anche più uniformità e gare decise dalle strategie di pista, non da soluzioni tecniche troppo specifiche.
Modifiche alle procedure di gara
Le procedure operative sono state aggiornate: tra le novità c’è una revisione della politica delle ripartenze dopo la safety car e una nuova gestione dei doppiati, pensata per favorire l’azione del gruppo di testa e creare ulteriori occasioni di attacco nei giri che seguono una neutralizzazione. Anche il regime di parco chiuso è stato reso più stringente, con controlli più severi sulle modifiche tra qualifiche e gara per preservare l’equità competitiva.
Impatto per team e piloti
I team dovranno rivedere progettazione e messa a punto: reparti engineering e simulatori sono già al lavoro per adattare le vetture al nuovo pacchetto. Per i piloti significa affrontare gare con più possibilità di sorpasso, ma anche gestire diversamente pneumatici, strategie di consumo e tempistiche di attacco. Ci sarà quindi da imparare ancora, ma le aspettative sono di gare più dinamiche e imprevedibili.
Reazioni del paddock e dei mercati
Le prime reazioni sono miste ma interessate: alcuni team salutano con favore l’orientamento verso gare più ravvicinate, mentre altri sottolineano l’incertezza iniziale dovuta ai nuovi vincoli tecnici. Anche gli sponsor e i broadcaster osservano con attenzione: più sorpassi e duelli ravvicinati possono tradursi in maggior appeal commerciale e copertura mediatica.
Prossimi passi
Il calendario prevede sessioni di test e simulazioni prima dell’apertura stagionale, così da raccogliere dati e affinare regolazioni in vista delle gare vere. La NASCAR monitorerà l’effetto delle misure e si è riservata la possibilità di ulteriori aggiustamenti, se necessario, per trovare il giusto equilibrio tra spettacolo e sicurezza. L’effetto reale lo vedremo in pista: le prossime settimane saranno decisive per capire quanto queste modifiche influenzeranno ritmo, strategie e, soprattutto, il numero di sorpassi.





