NMax 155 Tech Max 2026: tutte le novità del nuovo scooter Yamaha

Yamaha riporta in gamma il NMax 155 Tech Max: trasmissione YECVT, modalità di guida, funzione Downshift e dotazioni premium per uno scooter più vicino alla moto

Yamaha rilancia l’NMax 155 Tech Max

Yamaha presenta la nuova versione 155 del suo scooter urbano più venduto, denominata NMax 155 Tech Max. L’azienda mantiene l’estetica dell’ultimo NMax 125 ma introduce interventi tecnici volti a un comportamento più sportivo.

Il progetto combina elementi di design noti con novità tecniche. Tra le innovazioni figura una trasmissione elettrica a variazione continua aggiornata e una funzione che accentua accelerazione e freno motore (la resistenza del motore durante la decelerazione). Sono previsti anche ritocchi alla parte ciclo e al motore per migliorare efficienza e risposta.

La nuova trasmissione YECVT e le modalità di guida

La novità principale è la YECVT, acronimo di una trasmissione elettrica a variazione continua che varia il rapporto in modo virtuale. La centralina offre due mappe di funzionamento, Sport e Town, per adattare la risposta del veicolo alle condizioni di guida. Nel passaggio dalla modalità urbana a quella sportiva la programmazione privilegia rispettivamente comfort ed efficienza o prontezza di accelerazione.

A parità di velocità la differenza è significativa: a 60 km/h il motore raggiunge circa 6.000 giri/min in Sport e circa 5.000 giri/min in Town. Il regime superiore in Sport garantisce una curva di coppia più sfruttabile in accelerazione, mentre la mappatura Town riduce consumi e rumorosità.

La gestione elettronica modifica anche il recupero e il freno motore. In Sport il recupero è più marcato e il freno motore più pronunciato per favorire decelerazioni controllate senza intervento esclusivo della frenata meccanica. In Town gli interventi risultano più morbidi per migliorare il comfort nel traffico urbano.

Il sistema si integra con gli aggiornamenti alla parte ciclo e al motore previsti per questa versione, intervenendo sulla risposta complessiva del veicolo. Restano attesi dati ufficiali su consumi reali e tarature definitive della centralina per valutare l’impatto sulle prestazioni e sull’efficienza.

Funzione downshift

La nuova trasmissione integra la funzione Downshift, attivabile con il pulsante «Shift» oppure mediante una forte apertura del gas. La funzione modifica temporaneamente il rapporto per assicurare un allungo più deciso in fase di accelerazione e aumenta il freno motore durante la decelerazione. Il risultato è un feedback più diretto e una sensazione di guida simile a quella delle moto a cambio manuale, utili per chi cerca un comportamento più coinvolgente senza rinunciare alla praticità dell’elettronica.

Motore e affinità tecniche

Segue la transizione dalla trasmissione che replica il comportamento delle moto a cambio manuale, mantenendo tuttavia la praticità elettronica. Sotto la carrozzeria è presente il monocilindrico Blue Core da 155 cc con tecnologia VVA (Variable Valve Actuation). La potenza dichiarata è di 15 CV a 8.000 giri/min e la coppia di 14 Nm a 6.500 giri/min. Yamaha ha aggiornato albero motore, basamenti, filtro aria, scarico e pompa dell’olio. È stato inoltre introdotto un tendicatena idraulico per ridurre gli attriti.

La dotazione comprende lo Start & Stop e un consumo teorico dichiarato di 2,4 litri/100 km. I dati di omologazione confermano l’attenzione alla efficienza e alla riduzione dei consumi.

Specifiche pratiche e numeri

Il motore privilegia efficienza e regolarità nell’erogazione. Offre una risposta brillante ai bassi regimi e coppia adeguata per riprese in ambito urbano ed extraurbano. La sinergia tra VVA e la nuova gestione della trasmissione mira a coniugare prontezza nelle partenze e stabilità a velocità sostenute.

Il bilanciamento tra reattività e consumi rende l’unità adatta a chi privilegia l’uso quotidiano senza rinunciare a scatti pronti in accelerazione. I dati di consumo e le modifiche meccaniche dovrebbero tradursi in costi di esercizio contenuti e in una maggiore affidabilità nel medio termine.

Ciclistica, dotazioni e comfort

La ciclistica riprende la piattaforma della versione 125 e mantiene la semplicità costruttiva. È presente una forcella telescopica e un doppio ammortizzatore posteriore con escursioni rispettivamente di 100 e 91 mm. L’impianto frenante monta due dischi da 230 mm con ABS. Le ruote sono da 13″, con pneumatici 110/70 davanti e 130/70 dietro. L’altezza della sella è di 770 mm. Il peso a pieno carburante è dichiarato in 135 kg. Il serbatoio ha una capacità di 7,1 litri. Questa configurazione dovrebbe contribuire a costi di esercizio contenuti e a una guida stabile nelle percorrenze urbane e extraurbane, in continuità con i dati di consumo già esposti.

La versione Tech Max si posiziona come il top di gamma per dotazioni e comfort. Sono presenti luci full LED e una sella in ecopelle con cuciture dorate. Il cruscotto è un display TFT a colori da 4,2″, con sistema di navigazione Garmin integrato; il display è qui inteso come interfaccia principale per connettività e informazioni di bordo (strumento multifunzione). Il vano sottosella è ampio e può ospitare un casco integrale nella versione 125. Sul retroscudo sono ricavati due vani, di cui uno dotato di presa USB-C per la ricarica dei dispositivi. Nel complesso la dotazione mira a coniugare praticità quotidiana e comfort per l’utilizzo urbano.

Design e percezione d’uso

Nel complesso la dotazione mira a coniugare praticità quotidiana e comfort per l’utilizzo urbano. Esteticamente il NMax 155 Tech Max conserva l’impronta MAX, con linee compatte e la firma luminosa a boomerang.

L’allestimento Tech Max posiziona il modello nel segmento premium, grazie a finiture curate e dettagli orientati all’uso quotidiano. La scelta dei materiali e l’ergonomia puntano a offrire un bilanciamento tra look ricercato e funzionalità.

Arrivo sul mercato e prezzo

La versione unica NMax 155 Tech Max sarà disponibile nei concessionari in due colori, Crystal Graphite e Midnight Black. Il prezzo di listino è di 4.099 euro.

Il veicolo sarà in vendita da fine febbraio e si propone come alternativa sportiva e tecnologica alla vasta offerta di 125 cc, offrendo equilibrio tra fruibilità urbana e carattere dinamico.

Yamaha ha reintrodotto la variante 155 con interventi tecnici volti ad aumentare il coinvolgimento nella guida. Dalla YECVT alla funzione Downshift, l’architettura elettronica e le modifiche meccaniche mirano a ridurre il divario tra lo scatto caratteristico di uno scooter e la sensazione di guida tipica di una piccola moto. Downshift è pensata per imitare il comportamento del cambio tradizionale, offrendo risposte più immediate in accelerazione. I dati di progetto indicano un equilibrio tra fruibilità urbana e maggiore dinamismo, mantenendo l’orientamento verso l’uso quotidiano.

Scritto da Roberto Conti
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