L’83ª edizione di EICMA ha trasformato il quartiere fieristico di Milano in un palcoscenico di 300.000 m², ospitando 10 padiglioni e più di 2.100 espositori. Tra le tante novità, Yamaha Motor Europe ha rubato la scena, presentando la sua prima famiglia di adventure scooter chiamata RW.
Il Country Manager di Yamaha Motor Italia, Andrea Colombi, ha introdotto la linea sottolineando come il progetto RW sia nato per colmare il divario tra moto da avventura e scooter urbani, offrendo una piattaforma versatile capace di affrontare sia le strade cittadine sia i percorsi fuoristrada.
RW700 e RW350: il cuore della nuova gamma adventure
Il modello di punta, RW700, monta il celebre motore CP2 689 cc della serie MT-07, una unità a quattro tempi, a quattro valvole e raffreddata a liquido. Con una potenza massima di 51 kW (69,3 CV) a 8.250 giri/min e una coppia di 65 Nm, il propulsore è stato tarato per garantire risposta pronta sia in città che su sterrati. La trasmissione Y-AMT, una variante della Yamaha Automated Manual Transmission, permette cambi manuali in 0,1 secondi o una modalità completamente automatica, rendendo il RW700 il primo scooter Yamaha con vero cambio.
L’adventure scooter si distingue anche per il telaio in acciaio a backbone, la forcella anteriore rovesciata da 41 mm con 160 mm di escursione e il monoammortizzatore posteriore da 155 mm, entrambi regolabili per adattarsi a diversi terreni. I freni a disco da 298 mm anteriori e 267 mm posteriori assicurano una frenata sicura anche su superfici scivolose. Le ruote, provviste di pneumatici Pirelli Scorpion Rally STR (120/70 R17 davanti, 160/60 R15 dietro), garantiscono grip su asfalto e sterrato.
Versioni RW700 e RW700 Explore
Il modello base è disponibile in Sage Blue e Power Grey, mentre la versione Explore si presenta in Forest Green e Midnight Black. Entrambe le varianti sono offerte anche in una versione da 35 kW (47,6 CV) per i titolari di patente A2. La variante Explore aggiunge una forcella con preload regolabile (15 mm) e 11 livelli di compressione, impugnature riscaldate su 10 livelli, sella riscaldata e cavalletto centrale, portando il peso a 224 kg.
Il cockpit è dominato da un display TFT da 5 pollici, compatibile con l’app MyRide e con la navigazione Garmin, oltre a funzioni di cruise control, Yamaha Ride Control (modalità ROAD e GRAVEL) e sistemi di assistenza come Traction Control, Slide Control e Brake Control. Una IMU a 6 assi elabora in tempo reale dati di inclinazione, velocità e coppia, consentendo al veicolo di adattare automaticamente la risposta del motore e dei freni.
Altri annunci: RW350, NMAX E e XENTER E
In parallelo al RW700, Yamaha ha introdotto il più leggero RW350, progettato per chi cerca un’avventura più contenuta ma con la stessa filosofia di versatilità. Sebbene i dati tecnici non siano stati divulgati nella conferenza stampa, il modello condivide il telaio modulare e il sistema Y-AMT, offrendo una soluzione più accessibile per la patente A2.
La rassegna ha concluso con il lancio di due scooter elettrici: NMAX E e XENTER E. Entrambi sono equipaggiati con un motore elettrico da 7,5 kW (nominale 6,7 kW) e una coppia di 33,3 Nm, alimentati da una batteria agli ioni di litio da 3,5 kWh. La ricarica completa richiede circa 5,5 ore tramite una presa domestica o un caricabatterie pubblico di tipo 2. Il NMAX E offre un’autonomia di 104 km, una sella a 770 mm di altezza e un peso a secco di 121 kg; l’XENTER E arriva a 108 km, con una sella più alta (790 mm) e ruote da 16 pollici per una maggiore stabilità urbana. Entrambi i modelli sono commercializzati in Germania al prezzo di €7.799.
Con questi lanci, Yamaha ha confermato la sua strategia “Redefine the Standard”, puntando a fondere le performance di una moto media-cilindrata con la praticità di uno scooter, sia nella versione termica che in quella elettrica. La combinazione di motori robusti, trasmissioni avanzate e pacchetti elettronici intelligenti pone la nuova gamma RW al centro di un mercato in evoluzione, dove la mobilità sostenibile e l’avventura si incontrano.
