In un weekend che ha visto la Red Bull e Max Verstappen deludere sul circuito di Zandvoort è arrivata una notizia che ha scosso il mondo della Formula 1 il rinnovo del contratto del pilota olandese con il team austriaco fino alla fine della stagione 2030.
Un accordo che sembra essere stato raggiunto nonostante i rumors che ipotizzavano un addio di Verstappen alla sua squadra storica. Ma cosa ha davvero portato a questa decisione? E quali sono i dettagli di questo contratto milionario?
I retroscena del rinnovo: le parole di Mekies
Il team principal della Red Bull, Mekies ha svelato alcuni retroscena della trattativa in un’intervista al sito . Contrariamente a quanto si pensava, Verstappen ha sempre avuto l’intenzione di rimanere con la squadra di Milton Keynes.
“La verità è che Max ha sempre detto di voler rimanere alla Red Bull”, ha dichiarato Mekies. “Ce lo ha detto fin dalle prime conversazioni sul rinnovo fino all’ultima. Quando finalmente ci siamo accordati su tutto, mi ha detto: ‘Te l’avevo detto che volevo restare!'”
Le condizioni economiche del contratto
Il rinnovo di Verstappen con la Red Bull fino al 2030 ha suscitato grande interesse nel paddock di Zandvoort. Un gesto di fiducia del quattro volte campione del mondo verso il suo team, definito come una “seconda famiglia”, ma anche verso la Formula 1 nella speranza che i nuovi regolamenti abbiano vita breve.
La trattativa non è stata semplice per la Red Bull. Verstappen ha potuto fare leva sulla famosa clausola legata alle performance, che avrebbe potuto sganciarlo da ogni vincolo già alla fine del 2026, per strappare condizioni economiche decisamente migliori. Le cifre da capogiro, pari a mezzo miliardo di euro, hanno dato un motivo in più al pilota olandese per prolungare il suo contratto.
Le reazioni del mondo della Formula 1
La notizia del rinnovo di Verstappen ha raccolto molti riscontri positivi nel paddock e non solo. Il Presidente e CEO della Formula 1Stefano Domenicali ha commentato ai canali ufficiali del Circus: “La notizia che Max rimarrà alla Red Bull per i prossimi anni è la ciliegina sulla torta di questo weekend”.
“Max è un campione del mondo, un fuoriclasse e una personalità fondamentale per questo sport: non riesco a immaginare la Formula 1 senza di lui. Sono felice che tutte le voci e le speculazioni siano state superate; sono certo che il team farà il massimo per garantirgli la miglior vettura possibile”, ha aggiunto Domenicali.
Tra presente e futuro, Domenicali ha commentato anche l’addio di Zandvoort e l’arrivo di Madrid, senza dimenticare il GP di Monza dal 4 al 6 settembre. “Lasciamo questo weekend senza la tristezza di perdere Zandvoort, ma con la consapevolezza di aver realizzato qualcosa di unico che rimarrà nella storia della Formula 1”, ha concluso.
