E‑Prix di Berlino: prima vittoria per Nico Müller e Pascal Wehrlein leader del campionato

Porsche festeggia con la livrea 'Pink Pig': Nico Müller ottiene il primo successo in Formula E e Pascal Wehrlein consolida la leadership nella classifica piloti

Il weekend di Formula E a Berlino, svolto sul tracciato dell’aeroporto di Tempelhof, ha regalato momenti intensi per il Porsche Formula E Team. In due gare molto diverse tra loro la squadra tedesca ha raccolto una vittoria e un piazzamento a podio, mostrando una combinazione di strategia, gestione dell’energia e affidabilità tecnica.

La partecipazione è stata anche un omaggio ai 75 anni di Porsche Motorsport, celebrati con la speciale livrea “Pink Pig”. Al tempo stesso i risultati hanno impattato le classifiche: dopo l’ottavo dei 17 round della stagione 2026-26 il team ha consolidato il proprio vantaggio nella classifica squadre e costruttori, mentre la lotta per il titolo piloti è rimasta apertissima.

Sabato: la prima vittoria di Nico Müller

La giornata di sabato si è chiusa con la prima vittoria in Formula E per Nico Müller, autore di una prova concreta e tatticamente precisa. Partito dalla sesta posizione su una corsa di 39 giri, Müller ha adottato fin dalle prime fasi una strategia di risparmio energetico che gli ha permesso di gestire meglio gli stint rispetto ad alcuni rivali.

La strategia e i momenti chiave

Nel corso della gara Müller ha guadagnato terreno passando il compagno di squadra Pascal Wehrlein nelle fasi iniziali, poi ha effettuato il pit boost al 23° giro e, dopo i passaggi nelle soste, ha scelto di attivare l’Attack Mode al 28° giro — un’opzione iniziale che si è rivelata determinante. Con pista libera e potenza aggiuntiva è risalito fino a prendere la testa a dieci giri dal termine, costruendo un vantaggio che si è attestato poco sotto i cinque secondi al traguardo.

La gara non è stata priva di colpi di scena: Wehrlein, che aveva occupato posizioni alte in griglia, è stato penalizzato da una foratura all’anteriore destra che lo ha costretto a una lunga sosta per la sostituzione del pneumatico e il pit boost, compromettendo la sua rimonta nella corsa di apertura.

Domenica: Wehrlein si riprende il podio e la leadership

La seconda manche del weekend ha visto Pascal Wehrlein ritrovare ritmo e consistenza, ottenendo un piazzamento sul podio ed elementi chiave per il campionato. Scattato dalla pole position, ha guidato le fasi iniziali prima di fare scelte strategiche volte a limitare il consumo di energia degli avversari e a conservare margine per i momenti decisivi.

L’uso degli Attack Mode e la rimonta

Nel corso della gara Wehrlein ha sfruttato gli Attack Mode con tempismo: una prima attivazione intorno al 20° giro e una seconda al 29° gli hanno permesso di mantenere velocità e di registrare il giro più veloce pochi passaggi dopo. Nonostante alcune oscillazioni nella posizione a causa della tattica, è riuscito a concludere la giornata al terzo posto, risultato che, sommato ai punti raccolti nell’evento, gli ha permesso di riprendere la vetta della classifica piloti con 101 punti.

Risultati dei team clienti e impatto sul campionato

Oltre alle monoposto ufficiali, anche i team clienti con motore Porsche hanno lasciato il segno: sabato tre vetture spinte da propulsori Porsche hanno chiuso in top 10, con Jake Dennis (Andretti) e Pepe Martí (Cupra Kiro) protagonisti. Domenica Dennis si è riconfermato come il cliente migliore con un sesto posto, mentre Felipe Drugovich ha raccolto punti nella seconda corsa.

Nel complesso l’evento ha consolidato il vantaggio di Porsche nella classifica a squadre e nella classifica costruttori: i risultati di Tempelhof hanno dato continuità a una stagione in cui la gestione dell’energia, le strategie sui pit boost e l’utilizzo degli Attack Mode si sono rivelati fattori determinanti.

Prospettive e prossime gare

Il calendario porta ora la Formula E nelle strade di Montecarlo con un nuovo doppio appuntamento previsto per il 16 e 17 maggio, dove le caratteristiche tecniche del tracciato e l’ambiente cittadino offriranno uno scenario completamente diverso rispetto a Tempelhof. Le due prove del Principato saranno rispettivamente il nono e il decimo round di 17 della stagione 2026-26 e rappresenteranno un banco di prova importante per confermare la forma mostrata da Porsche a Berlino.

In sintesi, il fine settimana berlinese ha unito festa, strategia e risultato: la prima affermazione di Nico Müller, il recupero di Pascal Wehrlein nella corsa al titolo e il consolidamento della leadership di squadra testimoniano come la Formula E resti un campionato dove tecnica e tattica fanno la differenza.

Scritto da Fabio Rinaldi