Freebike Tour del Salento 2026: 170 ciclisti per un evento ecologico e sportivo

Il Freebike Tour del Salento 2026 ha visto la partecipazione di 170 ciclisti in un evento che ha unito sport, turismo e sostenibilità ambientale

Il Salento ha vissuto un momento di grande entusiasmo grazie alla Manifestazione Cicloturistica denominata 13° Freebike Tour del Salento un evento non competitivo che ha visto la partecipazione di ben 170 ciclisti suddivisi in 30 squadre provenienti dalle province di Lecce, Brindisi e Taranto. Questo evento, tra i più partecipati del territorio, ha dimostrato come lo sport possa essere un motore di valorizzazione territoriale e sensibilizzazione ecologica.

La manifestazione, che si è svolta a Nociglia, ha incluso tre percorsi diversi: il classico giro di 40 km, e due percorsi più lunghi di 80 e 100 km, rientranti nella categoria delle Randonnée popolari denominata 2° Randonnée delle Terre di Mezzo. Tra i partecipanti, un gruppetto di impavidi ciclisti della Asd Cicloclub Spongano ha utilizzato biciclette con ruote battistrada da 28”, classificate come mezzi d’epoca, per testarle in vista della prossima gara L’Eroica nella zona del Chianti, in Provincia di Siena.

Un evento sostenuto dal territorio

L’evento è stato sostenuto dal Comune di Nociglia e dall’Unione dei Comuni “Terre di Mezzo” ricevendo un riscontro entusiasta da parte degli atleti e delle amministrazioni coinvolte. Gli organizzatori della Asd Cicloclub Nociglia hanno espresso profonda gratitudine al sindaco Vincenzo Vadrucci e all’intera Amministrazione Comunale per il costante supporto alle iniziative che promuovono sport, cultura e salute.

Ambiente e territorio al centro

Uno degli obiettivi principali dell’evento è stato quello di mappare le criticità ambientali lungo il percorso, segnalate direttamente dai partecipanti. Questa iniziativa concreta mira a contrastare l’abbandono dei rifiuti e a pianificare interventi mirati nelle aree più colpite. Nell’edizione odierna, i bikers coinvolti hanno notato una diminuzione delle discariche a cielo aperto rispetto all’anno precedente, forse grazie alle segnalazioni del 2025.

Collaborazioni e ristori

Fondamentale è stata la collaborazione con Associazioni e Partner locali, tra cui USacli di Lecce, LiberaMente di Nociglia, Body Dyma di Surano e Amici Giallorossi di Muro Leccese. Lungo i 100 km del percorso, i ciclisti hanno potuto contare sulla presenza di fontane e Case dell’Acqua per alleviare la sofferenza provocata dal grande caldo, anomalo per il mese di settembre. Inoltre, non sono mancati ristori generosi, grazie all’impegno di Giovanna De Lentinis di Sanarica e dei cittadini nocigliesi volontari che hanno collaborato nella preparazione del ristoro finale.

Premi e riconoscimenti

A conclusione della giornata, numerosi premi hanno celebrato l’impegno dei partecipanti, tra cui medaglie da finisher per tutti, brevetto popolare per i “centochilometristi”, trofei per la squadra più numerosa e premi per la sostenibilità ambientale. Non sono mancati riconoscimenti per i ciclisti più anziani e più giovani, oltre a omaggi e gadget vari per le donne cicliste.

Il Freebike classico ha permesso di ammirare luoghi ricchi di megaliti e cripte, fermarsi a ristori e scattare foto, il tutto realizzato per la raccolta fondi a favore della LILT di Lecce. La prossima tappa del Freebike è in previsione a Copertino in data 11 ottobre 2026, organizzata dall’Associazione “Casello 13”, con un percorso alla portata di tutti. Da non perdere!

L’eco positiva dell’evento promette una prossima edizione ancora più coinvolgente e in una versione aggiornata, con l’obiettivo di consolidare Nociglia come punto di riferimento per il ciclo-escursionismo salentino.

Scritto da Andrea Conforti